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Gaza: Israele invita la popolazione ad allontanarsi dalla zona di Rafah

Di Emanuel Baroz | 7 gennaio 2009
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Gaza: Israele invita la popolazione ad allontanarsi dalla zona di Rafah

Mentre i terroristi di Hamas compiono esecuzioni sommarie nei confronti di loro fratelli considerati collaborazionisti, o spingono i civili nelle zone di combattimento sotto la minaccia delle armi, o sequestrano gli aiuti umanitari, i militari israeliani avvisano i civili palestinesi che presto entreranno in azione a Rafah: la differenza c’è…..basta solo avere l’onestà intellettuale di vederla Gaza/ Israele invita popolazione ad allontanarsi da zona Rafah Avrebbero tempo fino alle 20 ora locale Gaza, 7 gen. (Apcom) – Secondo quanto riportato […]Continua a leggere

Ostaggi di Hamas

Di Emanuel Baroz | 7 gennaio 2009
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Ostaggi di Hamas

Ostaggi di Hamas di Bernard Henry-Levy Non essendo un esperto militare, mi astengo dal giudicare se i bombardamenti israeliani su Gaza potevano essere più mirati, meno intensi. Poiché da decenni non sono mai riuscito a distinguere fra morti buoni e cattivi o, come diceva Camus, fra «vittime sospette» e «carnefici privilegiati», sono evidentemente sconvolto, anch’io, dalle immagini dei bambini palestinesi uccisi. Detto questo, e tenuto conto del vento di follia che, una volta di più, come sempre quando si tratta di Israele, sembra impadronirsi di certi mass media, vorrei ricordare alcuni fatti.Continua a leggere

Hamas spara dalle scuole

Di Emanuel Baroz | 7 gennaio 2009
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Hamas spara dalle scuole

Hamas spara dalle scuole Hamas ha finora cercato di evitare il più possibile scontri diretti con i soldati israeliani entrati nella striscia di Gaza preferendo piuttosto nascondersi nei quartieri densamente abitati dalla popolazione civile palestinese. È quanto avevano affermato delle fonti palestinesi ad Haaretz lunedì, cioè prima della tragedia della scuola di Jebaliya. Hamas, dicevano le fonti palestinesi citate, preferisce sparare dalle case, lasciando che sia la popolazione locale a subire i colpi della controffensiva israeliana. Nel riferirlo, le fonti palestinesi esprimevano una forte condanna di Hamas, sottolineando come la sua decantata “fiera resistenza” contro qualunque incursione di terra israeliana si fosse rivelata una promessa senza fondamento. Sempre le stesse fonti sostenevano che l’alto tasso di perdite civili rispetto a quelle dei miliziani è dovuto appunto alla scelta di Hamas di nascondere i propri combattenti nei quartieri civili anziché affrontare le truppe israeliane al di fuori di essi.Continua a leggere

Gaza: dirigenti Hamas si nascondono in mezzo ai malati

Di Emanuel Baroz | 6 gennaio 2009
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Gaza: dirigenti Hamas si nascondono in mezzo ai malati

GAZA: DIRIGENTI HAMAS RIPARANO IN OSPEDALE (ANSA) – TEL AVIV, 6 GEN – Per sfuggire al fuoco israeliano alcuni dirigenti di Hamas hanno cercato riparo in un ospedale di Gaza e in edifici vicini ad istituzioni internazionali fra cui la Croce Rossa e organizzazioni dell’Onu. Lo scrive il quotidiano ‘Haaretz’. Da fonti palestinesi a Gaza il giornale ha appreso che dirigenti di Hamas sono stati visti nei giorni scorsi nel dipartimento di ostetricia dell’ospedale Shifa di Gaza. Proprio al Shifa, […]Continua a leggere

La risposta sproporzionata

Di Emanuel Baroz | 6 gennaio 2009
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La risposta sproporzionata

La risposta sproporzionata C’è un punto sul quale quasi tutti coloro che si occupano dell’attuale crisi di Gaza sono d’accordo, e cioè che la risposta di Israele agli attacchi di Hamas è sproporzionata. Si ha sproporzione quando la reazione non corrisponde all’azione. Se un uomo dà un pugno ad un altro, e l’altro gli risponde con un pugno o magari due, si ha risposta proporzionata. Se viceversa il primo gli dà un pugno e il secondo lo uccide, la risposta è sproporzionata. Per la crisi nel Vicino Oriente il casus belli è costituito dal fatto incontestato che per molti mesi sono stati inviati razzi (Kassam, di solito, ma anche i più potenti Grad e Katiuscia) sul territorio israeliano. Le cittadine Sderot, Ashdod e Ashquelon ne hanno visto arrivare centinaia. Questi razzi, per nulla accurati, prendono di mira direttamente i centri abitati, nella speranza di fare vittime civili. Dopo un periodo di tregua, qualche settimana fa Hamas ha ripreso il lancio di razzi sul territorio di Israele e stavolta Gerusalemme ha deciso di reagire. In maniera proporzionata? In maniera sproporzionata? Questo è il tema.Continua a leggere