Ultimi Articoli

Rho (Milano), il pregiudizio dei pacifinti non si smentisce mai: contestazione antisraeliana alla Fiera del Turismo!

Di Emanuel Baroz | 20 febbraio 2012
7 commenti
Rho (Milano), il pregiudizio dei  pacifinti non si smentisce mai: contestazione antisraeliana alla Fiera del Turismo!

Picchetto anti-israeliano alla BIT di Milano Contestazione anti-israeliana alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. “Una protesta vergognosa” hanno dichiarato il presidente della Comunità di Milano, Roberto Jarach e il vicepresidente, Daniele Nahum. Rho (Milano), 19 Febbraio 2012 – Si è chiusa fra le contestazioni, la tre giorni milanese della Borsa Internazionale del Turismo (Rho, 16-19 febbraio). Un gruppo di manifestanti pro-Palestina infatti, sabato 18 febbraio ha inscenato una protesta davanti allo stand promozionale di Israele. Un picchetto che non […]Continua a leggere

Il terrorismo antisraeliano colpisce ancora: colpite le ambasciate nel mondo

Di Emanuel Baroz | 13 febbraio 2012
9 commenti
Il terrorismo antisraeliano colpisce ancora: colpite le ambasciate nel mondo

Doppio attacco terrorististico a Israele. Colpite le ambasciate nel mondo Bombe nelle auto dei diplomatici, così sono state colpite l’ambasciata israeliana a New Delhi e il personale diplomatico israeliano a Tbilisi Gerusalemme, 13 Febbraio 2012 – Sono due gli attentati, o i tentati tali, avvenuti poco fa ai danni dell’ambasciata di Israele a New Delhi e ai danni del personale israeliano nella capitale della Georgia, a Tbilisi (ricordiamo anche quello contro l’ambasciatore israeliano in Azerbaijan  e quello contro turisti israeliani in Bulgaria , entrambi fortunatamente sventati, di poche settimane fa). Attentato a New Delhi – Secondo quanto riferisce Times Now Tv, un ordigno è esploso oggi all’interno di un auto appartenente all’ambasciata israeliana a New Delhi. Due persone sono rimaste ustionate. Lo riferisce un testimone a una tv locale. Fonti israeliane parlano di un solo ferito in modo lieve, una impiegata della rappresentanza diplomatica. Secondo la versione fornita dall’emittente Times Now Tv, il veicolo stava percorrendo verso le 15,15 locali un viale (Aurangazeb Road) della zona di massima sicurezza della capitale verso l’ambasciata, quando è stato avvicinato da una moto con a bordo due persone. Questi avrebbero lanciato un ordigno esplosivo o incendiario contro la parte posteriore del veicolo, che ha preso fuoco. Secondo un testimone sentito dalla tv, uno dei due feriti, una donna, avrebbe chiesto di essere portata in ambasciata e non all’ospedale. Attentato a Tbilisi – Fallito invece un attentato al personale diplomatico israeliano, sventato nella capitale della Georgia, Tbilisi. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri israeliano. Un funzionario georgiano dell’ambasciata israeliana a Tbilisi ha infatti dato l’allarme per una sospetta bomba sulla sua auto e artificieri della polizia locale hanno disinnescato l’ordigno.Continua a leggere

Teheran (Iran): Ancora dichiarazioni negazioniste di Ahmadinejad

Di Emanuel Baroz | 12 febbraio 2012
7 commenti
Teheran (Iran): Ancora dichiarazioni negazioniste di Ahmadinejad

Ahmadinejad: l’Iran ha distrutto l’idolo dell’Olocausto Delirante discorso davanti a migliaia di sostenitori a Teheran per il 33esimo anniversario della rivoluzione islamica Teheran, 11 Febbraio 2012 – L’Iran ha distrutto un nuovo e moderno idolo creato dall’Occidente: l’Olocausto: lo ha detto il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, tornando a battere su uno dei suoi cavalli di battaglia davanti alla folla riunita a piazza Azadi a Teheran per il 33esimo anniversario della rivoluzione islamica del 1979. “La nazione iraniana ha distrutto un […]Continua a leggere

Hamas: “Non riconosceremo mai Israele”

Di Emanuel Baroz | 12 febbraio 2012
2 commenti
Hamas: “Non riconosceremo mai Israele”

Hamas: “Non riconosceremo mai Israele” Teheran, 11 Febbraio 2012 – Hamas “non riconoscerà mai Israele”: lo ha ribadito il leader del movimento palestinese a Gaza, Ismail Haniyeh, in un discorso a Teheran davanti a una folla riunita per il 33esimo anniversario della rivoluzione islamica nel 1979 in Iran. “Vogliono farci riconoscere l’occupazione di Israele e smettere la resistenza, ma, come rappresentante del popolo palestinese e in nome di tutti coloro che cercano la libertà nel mondo, vi annuncio da piazza […]Continua a leggere

Milano, dirigente Anpi: “A Gaza lager a cielo aperto”

Di Emanuel Baroz | 7 febbraio 2012
7 commenti
Milano, dirigente Anpi: “A Gaza lager a cielo aperto”

L’argomento è stato ben documentato dagli amici di Informazione Corretta che ha dato spazio alla denuncia del signor Roberto Cavallo e che ha poi trattato ampiamente la questione,ma riteniamo opportuno segnalare anche noi quanto detto da Mario Petazzini, dirigente dell’Anpi Milano, dirigente Anpi: Israele? È il Terzo Reich Le parole di un partigiano di Paderno a un incontro sull’Olocausto Un’anziana donna ebrea vuole replicare ma lui le spegne il microfono di Luca Fazzo Non ha fatto retromarcia, non si è scusato. Ha sostenuto di essere stato semplicemente «male interpretato». E non è apparso nemmeno del tutto isolato Mario Petazzini, dirigente dell’Anpi, da una settimana è al centro di un caso che dilania l’associazione degli ex partigiani e dei loro sostenitori: perché Petazzini, in una assemblea organizzata per ricordare l’Olocausto, avrebbe messo sullo stesso piano Auschwitz e Gaza, il Terzo Reich e Israele. All’anziana ebrea, vittima delle leggi razziali del Ventennio, che era stata invitata alla riunione per portare il suo ricordo, e che cercava di difendere lo stato ebraico, non è stato consentito di terminare il suo intervento. E l’ombra lunga dell’antisionismo ha finito col lambire non solo Petazzini ma anche l’intera sezione dell’Anpi di cui fa parte: costringendo i vertici milanesi e nazionali dell’associazione a sconfessare bruscamente l’operato della sezione. «Indignazione e ferma condanna», sono i termini usati per prendere le distanze. Comincia tutto domenica 29 gennaio, a Nova Milanese. L’Anpi organizza una serata dal titolo «Per non dimenticare», una delle migliaia di iniziative indette in tutta Italia nel Giorno della memoria. Parlano una professoressa, viene proiettato un video. Poi prende la parola Mario Petazzini, dirigente dell’Anpi di Paderno Dugnano nonchè di Rifondazione Comunista, che si lancia in un excursus che tiene insieme i lager nazisti e tragedie contemporanee come il Ruanda, la Cambogia e soprattutto la Palestina. Qualche borbottio in sala, ma il dibattito va avanti fino all’intervento di Anicka Schiffer: perseguitata per motivi razziali, poi partigiana in Piemonte, figlia di uno dei milioni di morti di Auschwitz.Continua a leggere