Ultimi Articoli

Quanto un titolo cambia il senso della notizia….

Di Emanuel Baroz | 20 gennaio 2011
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Quanto un titolo cambia il senso della notizia….

Certo, almeno l’Adnkronos scrive giustamente Gerusalemme e non Tel Aviv come normalmente fa l’Ansa, ma il titolo è assolutamente fuorviante! I soldati hanno RISPOSTO al fuoco ed hanno ucciso un terrorista palestinese che tentava di infiltrarsi, armato, in un luogo abitato da civili israeliani, e non hanno deliberatamente ucciso un palestinese! M.O.: militari Israele uccidono palestinese armato in Cisgiordania Gerusalemme, 20 gen. – (Adnkronos/Aki)- Soldati israeliani hanno ucciso un palestinese che aveva aperto il fuoco contro una loro pattuglia nei […]Continua a leggere

A Gaza cellule armate dirette da Hezbollah

Di Emanuel Baroz | 19 gennaio 2011
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A Gaza cellule armate dirette da Hezbollah

Cellule armate dirette da Hezbollah nella Striscia di Gaza Lo scrive il quotidiano israeliano Maariv (ANSA) – TEL AVIV (GERUSALEMME, NON TEL AVIV!!!!!!), 19 GEN – Alcune cellule armate attive nella striscia di Gaza sono dirette e sostenute dagli Hezbollah libanesi. Lo afferma il quotidiano israeliano Maariv secondo cui queste cellule – spesso composte da ex elementi di al-Fatah – dipendono dalla ‘Unita’ 1800′ degli Hezbollah che fomenta la lotta armata palestinese contro Israele. Da fonti di sicurezza palestinesi Maariv […]Continua a leggere

L’antisemitismo dilaga anche su Facebook: creato gruppo contro Anna Frank!

Di Emanuel Baroz | 18 gennaio 2011
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L’antisemitismo dilaga anche su Facebook: creato gruppo contro Anna Frank!

SHOAH: AGGHIACCIANTE SU FACEBOOK, “ANNA FRANK LURIDA SPIA” (AGI) Roma, 18 Gennaio 2011 – Un gruppo creato su Facebook solo per insultare la memoria di Anna Frank. Il gruppo, creato da un singolo nella categoria ‘organizzazioni politiche’, ha nel nome la sua ragione sociale: “Anna Frank Bugiardona”. Un intento revisionista che non e’ sfuggito a un consigliere regionale del Lazio, Enzo Foschi del Pd, che ha scritto agli “amministratori di facebook” perche’ “provvedessero immediatamente ad eliminare” il profilo . Nella […]Continua a leggere

Gaza: il terrorismo palestinese ribadisce che la tregua è sempre una hudna (“una tattica”)

Di Emanuel Baroz | 17 gennaio 2011
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Gaza: il terrorismo palestinese ribadisce che la tregua è sempre una hudna (“una tattica”)

Fplp: “La calma con Israele è una tattica della resistenza” Gaza, 17 Gennaio 2011 – Kayed al-Ghoul, ufficiale leader del Fronte popolare di liberazione della Palestina (Fplp), ha dichiarato che, nell’ambito della resistenza, la tregua con Israele è una decisione tattica. Essa, tuttavia, dovrebbe essere sottoscritta da un fronte della resistenza unificata in grado di sviluppare tattiche per affrontare l’ “occupazione”. In una conferenza stampa svoltasi ieri, 16 gennaio, al-Ghoul ha specificato che tale fronte avrebbe la missione di decidere quando e dove la resistenza potrà confrontarsi, oppure dichiarare una tregua con l’occupante israeliano (da segnalare che lo Stato di Israele ha lasciato la Striscia di Gaza da più di 4 anni, ma per i terroristi palestinesi è sempre l’occupante, il che pone una domanda più che legittima: occupante di cosa? Non vorrà forse dire occupante di TUTTA la regione, dal Giordano al Mediterraneo?). Egli ha inoltre aggiunto di non approvare la tendenza a mettere in relazione il lancio di razzi, le operazioni della resistenza o le altre ragioni funzionali a giustificare l’aggressione israeliana, con le sofferenze del popolo palestinese, sostenendo che, al contrario, i crimini contro i palestinesi non si sono mai arrestati, sia in circostanze di resistenza attiva sia in sua assenza (che peraltro non è mai esistita visto che il lancio di razzi, i tentativi di attentati e i continui attacchi alle pattuglie israeliane al confine tra Gaza e Israele non sono mai cessati…..) Proprio a tal riguardo, il ministro dell’Interno palestinese, Fathi Hammad, aveva affermato che le forze di sicurezza (sic!)  di Gaza non temono la guerra psicologica o le minacce mosse dall’occupazione israeliana.Continua a leggere

Egitto: la paranoia antisraeliana colpisce ancora

Di Emanuel Baroz | 16 gennaio 2011
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Egitto: la paranoia antisraeliana colpisce ancora

Cinema, Egitto: slitta l’uscita di “Caccia alla spia” Il Cairo, 12 Gennaio 2011 – L’uscita del film “Caccia alla spia”, prevista per oggi nelle sale cinematografiche egiziane, è stata rimandata, in attesa che il presidente della commissione di censura del paese nordafricano visioni la pellicola. Sayed Khattab in persona vuole esaminare il film per vedere se questo non offenda la popolazione araba. Lo rende noto il sito dell’attore-protagonista Khaled el Nawaby (in realtà il nome esatto è Nabawy), che già lo scorso anno entrò nell’occhio del ciclone per essere stato immortalato dall’obiettivo dei fotografi mentre abbracciava l’attrice israeliana (anche lei nel cast) Liraz Chahri. Nawaby venne accusato di voler tendere la mano diplomatica a Israele, nonostante l’Egitto abbia firmato la pace con lo Stato ebraico nel 1979. Per “Caccia alla spia”, inoltre, in cui è presente anche Sean Penn, Nawaby è stato messo sotto inchiesta dal sindacato degli attori egiziani.Continua a leggere