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Congresso Fatah: accuse contro Israele per la morte di Arafat

Di Emanuel Baroz | 7 agosto 2009
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Congresso Fatah: accuse contro Israele per la morte di Arafat

M.O.: AL CONGRESSO DI FATAH ACCUSE CONTRO ISRAELE PER MORTE ARAFAT Cisgiordania, 7 Agosto 2009 (ASCA) – Accuse contro Israele da parte di Fatah per la morte del leader Yasser Arafat avvenuta quasi cinque anni fa. I delegati del partito palestinese, riuniti a congresso per la prima volta negli ultimi 20 anni, hanno approvato all’unanimita’ un documento in cui ”si attribuisce ad Israele, come forza di occupazione, la piena responsabilita’ per l’assassinio del martire Yasser Arafat”. Il premio Nobel per […]Continua a leggere

Libano: secondo il Times Hezbollah avrebbe ammassato più di 40mila razzi al confine con Israele

Di Emanuel Baroz | 6 agosto 2009
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Libano: secondo il Times Hezbollah avrebbe ammassato più di 40mila razzi al confine con Israele

Libano, Times: 40mila razzi ammassati al confine con Israele Roma, 5 ago (Velino) – Il gruppo militante sciita Hezbollah avrebbe ammassato fino a 40mila missili non lontano dal confine con Israele e starebbe addestrando la guerriglia per organizzare una serie di attacchi. Lo riporta il quotidiano britannico The Times, precisando che i guerriglieri verrebbero addestrati all’uso di missili terra-terra e missili terra-aria. Crescono in altre parole i timori di un’escalation che possa degenerare in un nuovo conflitto, dopo quello scoppiato tra Libano e Israele nell’estate del 2006. Secondo Alon Friedman, numero due del comando nord israeliano, la situazione al confine “potrebbe esplodere in qualunque momento”. Il riarmo di Hezbollah avviene sempre in nome della resistenza contro Israele, anche se – osserva il quotidiano – ha più a che fare con l’Iran, che finanzia e arma la milizia. Se infatti Israele dovesse sferrare un attacco contro gli impianti nucleari iraniani, a rispondere a nome di Teheran sarebbe proprio Hezbollah.Continua a leggere

Congresso di Fatah, Abu Mazen: “Hamas, golpisti e corrotti”

Di Emanuel Baroz | 5 agosto 2009
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Congresso di Fatah, Abu Mazen: “Hamas, golpisti e corrotti”

Palestinesi: Abu Mazen, ‘Hamas, golpisti e corrotti’ Betlemme, 4 Agosto 2009 – Il presidente dell’Autorità palestinese (Anp), Abu Mazen, parlando oggi a Betlemme al congresso di Fatah, il suo partito, ha denunciato come “golpisti e corrotti” i leader rivali della fazione islamico-radicale di Hamas, al potere nella Striscia di Gaza. Rivolgendosi alla gente di Gaza, Abu Mazen ha assicurato che comunque “la Palestina resterà unita” e ha aggiunto: “Noi non permetteremo ad Hamas di distruggere l’unità” del popolo palestinese. (Fonte: […]Continua a leggere

Da Al Qaida ancora dichiarazioni contro Israele

Di Emanuel Baroz | 4 agosto 2009
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Da Al Qaida ancora dichiarazioni contro Israele

Eau, nuove dichiarazioni da Al-Qaeda: ‘Israele è un crimine che va cancellato’ Emirati Arabi Uniti, 3 Agosto 2009  – In un video diffuso oggi Al-Zawahiri, numero due del gruppo terrorista, attacca anche il presidente Obama – Nuove dichiarazioni su Israele sono giunte da Ayman al-Zawaihri, numero due di Al-Qaeda, in un’intervista rilasciata ad As-sahab, casa di produzione multimediale legata al gruppo terrorista islamico responsabile degli attentati dell’11 settembre 2001. “Israele dovrebbe essere cancellata dalle cartine geografiche e descritta come lo […]Continua a leggere

Gaza: film prodotto da Hamas debutta nelle sale cinematografiche

Di Emanuel Baroz | 3 agosto 2009
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Gaza: film prodotto da Hamas debutta nelle sale cinematografiche

Cinema, film prodotto da Hamas debutta nella Striscia di Gaza GAZA, 3 Agosto 2009 (Reuters) – Gli spettatori della Striscia di Gaza hanno applaudito quando l’attore ha pronunciato le parole più memorabili del film:“Uccidere i soldati israeliani significa essere devoti a Dio”. “Imad Aqel”, uscito sabato, è il primo lungometraggio prodotto dal movimento islamico di Hamas (noi ne avevamo già parlato tempo addietro), e il titolo si richiama al nome di un militante palestinese (chiamarli con li loro nome, TERRORISTI, risulta evidentemente difficile ai più…) accusato da Israele per l’uccisione di 13 soldati e coloni. In rispetto della severa tradizione musulmana, uomini e donne si sono seduti in sezioni separate della sala, per guardare quello che i funzionari di Hamas hanno definito un “cinema della resistenza”, riferendosi al film che descrive la situazione come una lotta contro l’occupazione israeliana. “Imad Aqel” è stato girato all’interno dell’ex insediamento ebraico di Ganei Tal, nella Striscia di Gaza controllata da Hamas, e descrive la fondazione di Hamas negli anni 80, gli attacchi di Aqel contro l’esercito israeliano in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza e la firma della pace di Oslo tra Israele e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina nel 1993.Continua a leggere