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Il cattivo maestro che giustifica le bombe

Di admin | 8 maggio 2008
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Il cattivo maestro che giustifica le bombe

Il cattivo maestro che giustifica le bombe SOTTO OSSERVAZIONE Gli Stati Uniti gli hanno più volte negato il visto PROVOCATORE «Gli attentati sono spiegabili contestualmente» di Francesco De Remigis Migliaia di musulmani europei vedono in lui una sorta di guida. Un leader che attrae folle di giovani immigrati, parla loro senza superiorità e li coinvolge nella vita pubblica: Un organizzatore intellettuale degli islamici d’Europa, si potrebbe definire, che il settimanale americano Time nel 2003 ha inserito tra i cento pensatori […]Continua a leggere

Approved!

Di admin | 8 maggio 2008
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Approved!

Approved! Questo è l’appunto ufficiale con cui Harry Truman, un grande presidente odiato (allora) dagli americani, sganciatore di bombe atomiche e osteggiato dai “wise guys” del Dipartimento di Stato e del Council on Foreign Relations, decise da solo di riconoscere lo stato di Israele. Un altro grande democratico, Richard Holbrooke, racconta come andò tutta la vicenda. CamilloContinua a leggere

E Vattimo «rivaluta» i Protocolli dei Savi Anziani di Sion

Di admin | 8 maggio 2008
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E Vattimo «rivaluta» i Protocolli dei Savi Anziani di Sion

Provocazione choc E Vattimo «rivaluta» i Protocolli dei Savi Anziani di Sion TORINO (d.m.) Qui a Torino è nata un’altra categoria, «la sinistra soft», in cui il poeta israeliano Aaron Shabtai fa rientrare Amos Oz, Abraham Yehoshua e David Grossman. Questi grandi scrittori, secondo Shabtai «sono responsabili non soltanto di aver firmato una lettera di sostegno all’ultima guerra di Israele contro il Libano, ma di farsi garanti presso l’opinione pubblica europea e occidentale della politica di aggressione di Tel Aviv». […]Continua a leggere

Israele e Fiera del Libro: il trattamento speciale

Di admin | 7 maggio 2008
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Israele e Fiera del Libro: il trattamento speciale

ISRAELE E FIERA DEL LIBRO Il trattamento speciale Israele è una società pluralista, dove si scontrano idee, giornali, partiti. Perché è così difficile ammetterlo? di Pierluigi Battista È destino di Israele accendere sempre smodate passioni di ostilità. Spesso si deplora che sia brutalmente liquidata come antisemita qualsiasi critica alle politiche israeliane. Lo ha anche insinuato, riferendosi maldestramente al capo dello Stato, Tariq Ramadan, che ha già ricevuto una risposta esemplarmente chiara da parte del presidente Napolitano, e che invece pare […]Continua a leggere

Ramadan insiste: dal Colle gesto politico

Di admin | 7 maggio 2008
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Ramadan insiste: dal Colle gesto politico

La contromanifestazione Al convegno alla facoltà di Scienze politiche su «La pulizia etnica della Palestina» Vattimo assente per un malore Ramadan insiste: dal Colle gesto politico L’intellettuale islamico: venendo qui aiuta a soffocare le voci di opposizione Ernesto Ferrero: Ramadan è un’anguilla. Lo puoi definire sia fondamentalista sia uomo del dialogo TORINO — Tariq Ramadan arriva per ultimo, ma come i veri divi subito riesce a rubare la scena agli altri. Perché è abile nell’argomentazione e non ha paura della […]Continua a leggere