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Hamas insegna in tv ai bambini a «sparare a tutti gli ebrei»

Di Emanuel Baroz | 15 maggio 2014
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Hamas insegna in tv ai bambini a «sparare a tutti gli ebrei»

Hamas insegna in tv ai bambini a «sparare a tutti gli ebrei» In un programma per bimbi della tv di Hamas, Al-Aqsa, si invitano i piccoli palestinesi a prendere a pugni, lanciare pietre e sparare a tutti gli ebrei. Il video risale al 2 maggio Hamas educa alla violenza fin dalla tenera età. In una trasmissione televisiva dedicata ai bambini sulla tv di Hamas, Al-Aqsa Tv, si invitano i piccoli palestinesi a sparare a tutti gli ebrei, picchiarli e a […]Continua a leggere

Jenin (Giudea e Samaria): sventato attacco contro soldati israeliani

Di Emanuel Baroz | 14 maggio 2014
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Jenin (Giudea e Samaria): sventato attacco contro soldati israeliani

JENIN: 11 ARRESTI E SEQUESTRO DI ARMI, SVENTATO ATTACCO AI SOLDATI DELL’IDF Gerusalemme, 14 Maggio 2014 – Dopo aver condotto un’operazione antiterrorismo nella notte tra lunedì e martedì, una squadra speciale dell’IDF ha sventato un attentato contro un gruppo di soldati. L’operazione, che ha avuto luogo a Jenin (focolaio di terroristi), ha permesso alla Zahal di trovare e sequestrare diverse armi, e di arrestare 11 palestinesi su cui è stata aperta una indagine. In reazione al raid notturno, alcuni terroristi […]Continua a leggere

Egitto: rinviati a giudizio 200 terroristi affiliati ad Al Qaida e Hamas

Di Emanuel Baroz | 13 maggio 2014
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Egitto: rinviati a giudizio 200 terroristi affiliati ad Al Qaida e Hamas

Egitto: rinviati a giudizio 200 jihadisti del gruppo Ansar Sono circa 200 i jihadisti del movimento Ansar Beit al-Maqdes – che si ispira ad al-Qaida – rinviati a giudizio oggi dal procuratore generale egiziano.  Sono accusati di aver cercato di assassinare il ministro dell’interno Mohamed Ibrahim, di atti terroristi ed attentati al Cairo, a Dakahyla nel Delta e nel Sinai. Dei duecento, la metà è in carcere, mentre gli altri sono in fuga. I jihadisti sono anche accusati di “avere […]Continua a leggere

Israele: i servizi segreti scoprono piano di terroristi palestinesi per il rapimento cittadini israeliani

Di Emanuel Baroz | 12 maggio 2014
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Israele: i servizi segreti scoprono piano di terroristi palestinesi per il rapimento cittadini israeliani

ISRAELE: TERRORISTI PALESTINESI PIANIFICAVANO RAPIMENTI DAL CARCERE ISRAELIANO, SCOPERTI DALLO SHIN BET Gerusalemme, 12 Maggio 2014 – Lo Shin Bet, l’Agenzia per la Sicurezza Israeliana, ha reso noto in questi giorni che una cellula terroristica palestinese è stata scoperta a progettare rapimenti di cittadini israeliani. Si tratta di un gruppo di arabi detenuti in Israele per attentati e sparatorie, con agganci anche in alcune città di Giudea e Samaria (West Bank). L’operazione avrebbe dovuto aver luogo lo scorso aprile, dopo […]Continua a leggere

L’ANP celebra un terrorista suicida responsabile della morte di uomini, donne e bambini israeliani. Sono forse questi gli interlocutori credibile per la pace?

Di Emanuel Baroz | 11 maggio 2014
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L’ANP celebra un terrorista suicida responsabile della morte di uomini, donne e bambini israeliani. Sono forse questi gli interlocutori credibile per la pace?

I palestinesi celebrano i terroristi con sobrio distacco Qualche giorno fa il governo di Gerusalemme ha consegnato a Ramallah i resti di Ezzedin Al-Masri, il terrorista palestinese che nel 2001 si fece saltare in aria nella pizzeria Sbarro a Gerusalemme, provocando la morte immediata di 15 persone, fra cui ben 7 bambini. In passato l’ANP ha celebrato Ahlam Tamimi, che segnalò il luogo dell’attentato perché solitamente ben affollato, e condusse personalmente l’attentatore sul luogo. Ci si sarebbe aspettato una celebrazione sobria, lontana dalle provocazioni farneticanti e dalle celebrazioni di criminali dalle mani sporche di sangue, tipiche di un passato che non tramonta mai. Speranza vana: come rileva Palestinian Media Watch, che ha seguito il funerale sulla TV di stato palestinese, il terrorista suicida è stato celebrato come Shahid, martire; il massimo riconoscimento morale previsto per chi rinuncia alla propria vita per attentare a quelli altrui, purché “infedeli”. In tal modo perpetrando la consuetudine palestinese, che incoraggia – e finanzia generosamente – gli aspiranti omicidi-suicidi: una tendenza che la dice lunga sulla reale volontà di Ramallah e dintorni di rinunciare al terrorismo a favore di una pace definitiva. La consolazione, come sempre, è quella di barattare la vita terrena con l’Eternità in ottima compagnia di 72 vergini che attendono l’attentatore in paradiso… Se questi sono i moderati con cui lo stato ebraico avrebbe dovuto discutere di pace, se esiste una differenza sostanziale fra gli estremisti di Hamas – che ora attingeranno alla finanze dell’ANP copiosamente sostenute dalle donazioni occidentali – e la fazione ufficialmente riconosciuta dall’Occidente dopo i (fallimentari) Accordi di Oslo del 1993; che qualcuno ci avvisi…Continua a leggere