Ultimi Articoli

Svolta ad Affile, Zingaretti annuncia: “Stop ai fondi per il mausoleo di Graziani”

Di Emanuel Baroz | 24 aprile 2013
4 commenti
Svolta ad Affile, Zingaretti annuncia: “Stop ai fondi per il mausoleo di Graziani”

Svolta ad Affile, Zingaretti annuncia: “Stop ai fondi per il mausoleo di Graziani” La decisione del governatore sul discusso monumento dedicato al generale fascista, originariamente destinato al ‘completamento del parco Rodimonte’: “Finanziamento della Regione usato impropriamente dal Comune. Basta provocazioni. Apportare delle modifiche strutturali e all’intitolazione” Roma, 22 Aprile 2013 – “Ho chiesto agli uffici regionali di sospendere il finanziamento concesso al Comune di Affile, originariamente destinato al ‘completamento del parco Rodimonte’ e alla ‘realizzazione di un monumento al soldato’, cioè al milite ignoto. Il Comune impropriamente ha poi deciso di dedicarlo a Rodolfo Graziani”. E’ l’annuncio del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sul tanto discusso mausoleo del generale fascista ad Affile, inaugurato l’11 agosto scorso tra le polemiche. “A parte le palesi violazioni rispetto all’utilizzo del finanziamento pubblico – continua il governatore – la nostra amministrazione non avallerà mai qualsiasi tentativo di distorsione o falsificazione della memoria storica, tanto più nel caso di una figura come quella del generale Graziani, su cui la storia ha già emesso da tempo il suo giudizio: per i crimini di guerra compiuti nel corso dell’aggressione coloniale nei confronti dell’Etiopia, con l’uso di gas, bombardamenti indiscriminati e rappresaglie contro la popolazione civile, con la costruzione di campi di concentramento, con la reclusione coatta delle popolazioni nomadi; per il suo sostegno indiscusso al regime fascista e al proseguimento della guerra affianco alla Germania nazista fino all’ultimo giorno nella Repubblica di Salò; per il suo apporto convinto alla guerra civile contro la Resistenza, da cui mai prese le distanze e che gli valse una condanna a 19 anni di reclusione con l’accusa di collaborazionismo, mentre rimasero pendenti i suoi trascorsi in Africa e le accuse di crimini contro l’umanità a lui rivolte da più parti”. Dopo essere approdato sui giornali inglesi, il caso del monumento che il Comune di Affile, in provincia di Roma, ha dedicato al generale Rodolfo Graziani, ministro della guerra di Mussolini, era finito, non solo sul Daily Telegraph e la Bbc, ma anche sulla stampa spagnola e americana. Sia il New York Times che il Paìs avevano dedicato ampio spazio alla vicenda. L’ex presidente Renata Polverini, sull’opera della discordia, mesi fa aveva detto: “Il monumento dedicato a Rodolfo Graziani? Lo rimuoverei, ma non ho alcun potere per farlo”.Continua a leggere

Parigi: rabbino e suo figlio accoltellati davanti alla sinagoga!

Di Emanuel Baroz | 23 aprile 2013
0 commenti
Parigi: rabbino e suo figlio accoltellati davanti alla sinagoga!

Parigi: rabbino e suo figlio accoltellati davanti alla sinagoga! Parigi, 23 Aprile 2013 – Continua la violenza antisemita in Francia: questa mattina a Parigi un rabbino e suo figlio sono stati accoltellati fuori da una sinagoga a Parigi, dalla quale stavano uscendo dopo aver effettuato la preghiera del mattino. Secondo quanto dichiarato da alcune fonti parigine al Simon Wiesenthal Center, questa mattina intorno alle ore 7:00 uno squilibrato ha aggredito con un coltello il rabbino Philippe Baroukh e suo figlio, […]Continua a leggere

Deputato giordano visita Israele:espulso dal partito!

Di Emanuel Baroz | 23 aprile 2013
1 commento
Deputato giordano visita Israele:espulso dal partito!

Deputato giordano visita Israele: i colleghi ne richiedono l’espulsione Amman (Giordania), 22 Aprile 2013 – Un gruppo di deputati giordani ha chiesto oggi l’espulsione dal Parlamento di un collega che ha compiuto recentemente una visita in segreto in Israele, secondo quanto riferito da fonti parlamentari. La richiesta ha fatto seguito di poche ore all’espulsione del deputato, Mohammad Asha, dal Partito islamico di cui era membro. Nonostante Giordania ed Egitto siano i soli Paesi arabi ad avere piene relazioni diplomatiche con […]Continua a leggere

Cagliari: una sedicente associazione propalestinese sarda (!!!) protesta contro l’assegnazione della cittadinanza onoraria allo scrittore israeliano David Grossman

Di Emanuel Baroz | 22 aprile 2013
8 commenti
Cagliari: una sedicente associazione propalestinese sarda (!!!) protesta contro l’assegnazione della cittadinanza onoraria allo scrittore israeliano David Grossman

INCREDIBILE A CAGLIARI: ASSOCIAZIONE AMICIZIA SARDEGNA PALESTINA (SIC!) PROTESTA CONTRO ASSEGNAZIONE CITTADINANZA ONORARIA A DAVID GROSSMAN!!! Cagliari, 22 Aprile 2013: in occasione del Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi del prossimo 19 e 20 Maggio, il Comune di Cagliari ha annunciato il confermimento della cittadinanza onoraria allo scrittore israeliano David Grossman, presidente onorario della manifestazione. Immediata la reazione della Associazione amicizia Sardegna Palestina (sic!) che ha protestato contro questa decisione ritenendola “un fatto politico grave, quanto di basso profilo; vissuto […]Continua a leggere

Malnate (Varese): 400 skinheads “celebrano” il compleanno di Hitler

Di Emanuel Baroz | 22 aprile 2013
2 commenti
Malnate (Varese): 400 skinheads “celebrano” il compleanno di Hitler

Quattrocento skinhead per il compleanno di Hitler Festa musicale alla Folla di Malnate nella notte tra sabato 20 e domenica 21 aprile: ufficialmente si celebrava il ventennale del gruppo “Varese Skinhead”, ma il giorno è quello del compleanno del Fuhrer Malnate (Varese), 22 Aprile 2013 – Quattrocento persone hanno partecipato alla festa del compleanno di Hitler a Malnate, nella serata e nella notte tra sabato 20 e domenica 21 aprile. Ufficialmente promossa per il ventennale di “Varese Skinheads”, la serata è stata organizzata nel giorno dell’anniversario della nascita del leader nazista, con tanto di musiche di gruppi musicali di ultra destra, Garrota e Civico 88 tra gli altri. Circa 400 persone a danzare. L’Anpi locale aveva chiesto di bloccare la festa sottolineando la data coincidente con la nascita di Hitler, e chiedendo l’intervento delle autorità competenti, alla politica e alle istituzioni che non si offrisse “alcuna autorizzazione a simili eventi e nemmeno siano tollerate provocazioni ed apologia del passato regime, apologia vietata dalla Costituzione e dalla legge italiana”. Ma tutto si è svolto secondo le regole, non c’è stato alcun problema di ordine pubblico: sono state chieste autorizzazioni per l’occupazione di uno spazio pubblico, un capannone di via Gorizia al confine tra Varese e Malnate, all’altezza della Folla. Il sindaco di Malnate Samuele Astuti non sapeva nulla della manifestazione, non è stato informato e non sono state chieste autorizzazioni al Comune: «Nessuno si è fatto avanti in questi giorni – ha detto Astuti – e francamente non sapevo niente di questa festa. Certo ho parecchie perplessità in merito alla questione, anche perché io sono tesserato Anpi».Continua a leggere