Ultimi Articoli

Lanciati razzi dal Sinai contro Israele: due esplodono ad Eilat

Di Emanuel Baroz | 17 aprile 2013
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Lanciati razzi dal Sinai contro Israele: due esplodono ad Eilat

Ricordiamo alle numerose agenzie di stampa italiane che nei loro lanci continuano a parlare di “governo di Tel Aviv” o di “autorità di Tel Aviv” che la capitale dello Stato di Israele è Gerusalemme! Israele: razzi esplodono a Eilat Altri due cadono ad Aqaba Esercito, ‘Al Qaida dietro i lanci’ . Anche quelli esplosi in Giordania diretti probabilmente a Israele. Non ci sono vittime ne’ danni Eilat (Israele), 17 Aprile 2013 – Quattro razzi sono stati sparati dal Sinai verso […]Continua a leggere

Attentato a Boston: a Gaza si festeggia!!!

Di Emanuel Baroz | 16 aprile 2013
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Attentato a Boston: a Gaza si festeggia!!!

Attentato a Boston: a Gaza si festeggia!!! Gaza, 15 Aprile 2013 – Che per gli abitanti della Striscia di Gaza gli attentati e la morte siano eventi da festeggiare è ormai ahinoi cosa nota; non stupisce quindi che alla notizia del terribile attentato avvenuto a Boston durante l’annuale maratona le strade di Gaza City si siano riempite di caroselli di automobili festanti, con persone che ai bordi della carreggiata offrivano pasticcini e dolcetti ai passanti. Quello che stupisce è il […]Continua a leggere

Buon compleanno Israele. Ed ecco 33 ottime ragioni per venire a vivere qui

Di Alex Zarfati | 16 aprile 2013
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Buon compleanno Israele. Ed ecco 33 ottime ragioni per venire a vivere qui

Buon compleanno Israele. Ed ecco 33 ottime ragioni per venire a vivere qui L’anno scorso, per il 64 compleanno di Israele ho scritto un racconto breve, quest’anno voglio fare una cosa un po’ più sbarazzina. Ecco una lista di ottime ragioni per vivere, ma anche solo per visitare o volere bene ad Israele. Volevo scriverne almeno 50, ma devo uscire per andare a vedere la parata di fronte al mare 😉 1 Perché l’Italia ce l’ha messa tutta per farmi […]Continua a leggere

Yom Ha Zikaron: Israele ricorda oggi 23.085 soldati caduti dalla nascita dello Stato e le vittime del terrorismo

Di Emanuel Baroz | 15 aprile 2013
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Yom Ha Zikaron: Israele ricorda oggi 23.085 soldati caduti dalla nascita dello Stato e le vittime del terrorismo

In questa giornata in cui vorremmo parlar d’altro segnaliamo, giusto per dovere di cronaca, l’iniziativa odierna proposta da alcuni esponenti della sinistra italiana, più o meno estrema, di protesta a Roma per la liberazione di Marwan Barghouti, condannato in Israele a 5 cinque ergastoli poichè riconosciuto colpevole di aver eseguito omicidi e di essere il promotore e il mandante di svariati attentati contro cittadini israeliani. A nostro parere la scelta del giorno da parte degli organizzatori di questa VERGOGNOSA manifestazione […]Continua a leggere

Ancora insulti contro Anna Frank su Facebook: molte le proteste, ma il post non viene rimosso

Di Emanuel Baroz | 14 aprile 2013
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Ancora insulti contro Anna Frank su Facebook: molte le proteste, ma il post non viene rimosso

Polemica sul web per nuovi insulti antisemiti Anna Frank insultata su Facebook Il post non viene nemmeno cancellato di Alvise Wollner Milano, 13 Aprile 2013 – – ”Gente che scrive ‘doccia time’ e poi non si collega più”. Sono queste le parole, comparse a commento di una fotografia di Anna Frank che hanno scatenato l’ultima polemica del Web. Un macabro riferimento alle camere a gas, dove gli ebrei credevano di entrare per lavarsi ma poi non ne uscivano vivi. Ad alcuni internauti, e soprattutto a chi l’ha postata tra grasse risate, deve essere sembrata una battuta divertente visto che in poco tempo ha superato le 150 condivisioni. Per fortuna esistono altri utenti di Facebook che non hanno riso affatto, e anzi si sono parecchio indignati. In molti l’hanno ‘segnalata’ al social network attraverso il sistema automatico che lo consente e chiesto che l’immagine venisse rimossa. Ma la risposta del ‘dashboard di assistenza’ è stata che la foto in questione ”non è risultata violare gli standard della comunità di Facebook sui contenuti che incitano all’odio, che includono foto o post che attaccano una persona sulla base della sua razza, etnia, nazionalità, religione, sesso, orientamento sessuale, disabilità o malattia”. Si tratta di un sistema automatico che in genere non rimuove i post in base a poche segnalazioni. Ma interpellato dall’Ansa un portavoce di Facebook ha confermato: ”Il contenuto non viola le nostre norme”.Continua a leggere