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Forse non tutti sanno che….

Di Emanuel Baroz | 20 novembre 2009
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Forse non tutti sanno che….

PILLOLE DA ISRAELE – Lo sapevi? Israele ha il numero più alto al mondo di pubblicazioni scientifiche pro capite. Il Mondo Arabo (27 nazioni) ha il numero più basso al mondo di pubblicazioni scientifiche pro capite (quasi zero). Israele è la nazione con il più alto numero di brevetti pro capite. Le invenzioni nel Mondo Arabo risalgono al Medio Evo. – Lo sapevi? Il tasso più basso di mortalità infantile tra gli arabi, così come uno dei tassi di natalità […]Continua a leggere

Gaza: “Rapisci un soldato israeliano e vinci 1,4 milioni di dollari”

Di Emanuel Baroz | 19 novembre 2009
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Gaza: “Rapisci un soldato israeliano e vinci 1,4 milioni di dollari”

Gaza: “Rapisci un soldato israeliano e vinci 1,4 milioni di dollari” Gaza, 18 Novembre 2009 – L’associazione Waad, un ente di beneficenza legato a Hamas, che al suo vertice presenta Fathi Hammad, Ministro dell’Interno del Governo (?) di Hamas (anche se altre fonti dicono sia legato a Fatah), offre una taglia di 1,4 milioni di $ a chiunque renda possibile il sequestro di un soldato israeliano. L’organizzazione, che ha sede nella striscia di Gaza, ha inviato e-mail a persone che […]Continua a leggere

Si rafforza la cooperazione tra Hamas ed i suoi alleati Hezbollah

Di Emanuel Baroz | 18 novembre 2009
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Si rafforza la cooperazione tra Hamas ed i suoi alleati Hezbollah

Si rafforza la cooperazione tra Hamas ed i suoi alleati Hezbollah di Georges Malbrunot, Le Figaro – traduzione di Hurricane53 Gerusalemme  – Aumenta la portata dei razzi. I servizi segreti militari israeliani affermano che i missili di Hamas ormai possono raggiungere i sobborghi vicini a Tel Aviv, ad oltre 50 km a nord della striscia di Gaza. Questa informazione dimostra che, dieci mesi dopo l’offensiva di Tsahal contro il loro confine sud dello Stato ebraico, gli islamisti palestinesi continuano a progredire nella loro capacità di azione contro Israele. Cinque anni fa, i loro razzi artigianali avevano solamente una portata di alcuni chilometri, e che molti di loro non riuscivano neppure a raggiungere il territorio israeliano, dopo il loro lancio da Gaza. Questo miglioramento qualitativo si spiega soprattutto con l’aiuto fornito ad Hamas dagli sciiti libanesi di Hezbollah e dai loro padrini iraniani, che hanno approfittato dell’impasse del processo di pace e dalla marginalizzazione subita dagli islamisti per entrare nel gioco palestinese. A tal proposito, a Gerusalemme un diplomatico di solito ben informato ci segnala che, dopo la guerra dello scorso inverno, due delegazioni di esperti appartenenti a Hezbollah si sono recate a Gaza in primavera.Continua a leggere

Nuovo giorno, nuovo razzo su Sderot!

Di Emanuel Baroz | 18 novembre 2009
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Nuovo giorno, nuovo razzo su Sderot!

M.O., razzo palestinese su Sderot Lancio da Gaza, nessun ferito Gaza, 18 Nov 2009 – Un razzo palestinese è stato lanciato dalla Striscia di Gaza verso il sud di Israele, senza fare vittime o danni. Lo rende noto l’esercito israeliano. Il razzo è caduto vicino la città di Sderot, specifica un portavoce militare. Secondo un bilancio dell’esercito, circa 270 tra razzi e colpi di mortaio sono stati sparati contro Israele dopo la fine, lo scorso gennaio, della controffensiva armata israeliana […]Continua a leggere

Le prigioni dell’Autorità palestinese: un universo di violenze e di assenza di diritti

Di Emanuel Baroz | 17 novembre 2009
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Le prigioni dell’Autorità palestinese: un universo di violenze e di assenza di diritti

Le prigioni dell’Autorità palestinese: un universo di violenze e di assenza di diritti di Adrien Jaulmes, Le Figaro – Traduzione Hurricane 53 La guerra civile tra Hamas e l’Autorità palestinese si sviluppa tra campagne di repressione reciproche. Mentre il movimento islamico imprigiona a Gaza i militanti di Fatah, il governo di Mahmoud Abbas da la caccia a quelli di Hamas in Cisgiordania. Nelle prigioni delle due fazioni palestinesi ostili, maltrattamenti e torture sono diventati di uso corrente. Dall’inizio dell’anno, quattro prigionieri politici sono deceduti nelle prigioni dell’Autorità palestinese in circostanze poco chiare. Nel giugno scorso Haitham Amr 33 anni, è stato arrestato dai servizi segreti palestinesi ad Hebron nel suo domicilio. Questo infermiere, apparentemente senza precedenti, era sospettato di appartenere al ramo armato di Hamas. Quattro giorni dopo è morto, sembrerebbe dopo essersi gettato dal secondo piano della prigione nel tentativo di fuggire. Il suo corpo presentava segni di percosse, in particolare sui reni e sui testicoli, che lasciano supporre che è stato percosso violentemente. Il dottor Mangin, del centro universitario di medicina legale di Ginevra, dopo aver visionato le immagini che gli erano state inviate dalla famiglia, ha constatato che il corpo non presentava “nessuna lesione traumatica che facesse pensare ad una caduta”. Suo padre, militante di Fatah, non crede alla tesi dell’incidente.“È stato torturato a morte per quattro giorni. Ogni suo appello di aiuto è stato ignorato. È morto per un’emorragia interna”, ha detto l’anziano signore. L’Autorità palestinese ha finito per ammettere che Haitham è morto in prigione per maltrattamenti.Continua a leggere