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Il soldato Shalit e una scelta straziante

Di Emanuel Baroz | 1 dicembre 2009
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Il soldato Shalit e una scelta straziante

Il soldato Shalit e una scelta straziante Israele libererà 1.400 militanti palestinesi per far tornare a casa il caporale di Pierluigi Battista Per salvare il soldato Gilad Shalit, Israele è pronto a liberare 1.400 militanti palestinesi. Uno contro 1.400: una dismisura impensabile in un Paese come il nostro, che pure sprofondò nello psicodramma collettivo quando venne rifiutata ogni trattativa per liberare l’ ostaggio Aldo Moro. Un prezzo elevatissimo per una comunità che ogni giorno deve affrontare i dilemmi esistenziali più radicali: la vita e la morte, la sopravvivenza e l’ onore, la pace e la guerra. E che sente di proteggere la vita di un caporale del proprio esercito rapito nel 2006 a Gaza da guerriglieri di Hamas come un valore supremo. Anche a costo di rimettere in circolazione un numero altissimo di nemici, tra cui (lo ha ricordato Fiamma Nirenstein) Ibrahim Hammed, noto per aver assassinato 73 civili israeliani, o Abdullah Barghouti, «l’ ingegnere che ha confezionato quasi tutti gli ordigni che hanno seminato stragi a Gerusalemme tra il 2001 e il 2003». Una scelta lacerante. Una dismisura inconcepibile per chi non conosce la minaccia quotidiana, l’ odio assoluto, il disprezzo razzista, la volontà di annientamento di chi ha rapito Shalit e di chi inneggia senza sosta, e pubblicamente, per i rapitori di Shalit. Israele, in questi giorni, è squassata da interrogativi inimmaginabili dai popoli abituati alla pace e alla normalità.Continua a leggere

Rafah: rafforzate misure di sicurezza, voci su imminente trasferimento di Shalit

Di Emanuel Baroz | 30 novembre 2009
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Rafah: rafforzate misure di sicurezza, voci su imminente trasferimento di Shalit

Rafforzata sicurezza a Rafah, voci su imminente trasferimento Shalit GERUSALEMME, 28 nov. – Sono state rafforzate le misure di sicurezza intorno al valico di Rafah, tra Gaza ed Egitto, dando adito a voci secondo cui la decisione potrebbe anticipare un imminente trasferimento di Gilad Shalit da Gaza all’Egitto. Catturato dai militanti palestinesi con un raid compiuto nel 2006, il militare israeliano e’ al centro di una trattativa nella quale e’ stato chiesto il rilascio di centinaia di prigionieri palestinesi rinchiusi […]Continua a leggere

La svolta dello studioso palestinese «La Spianata? Sacra prima agli ebrei»

Di Emanuel Baroz | 29 novembre 2009
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La svolta dello studioso palestinese «La Spianata? Sacra prima agli ebrei»

La storia Sari Nusseibeh rompe il tabù in un libro e riceve minacce La svolta dello studioso palestinese «La Spianata? Sacra prima agli ebrei» di Francesco Battistini GERUSALEMME – L’ invito alla prima era una mail inviata con largo anticipo. E a largo raggio: «In occasione della presentazione della raccolta di ricerche storiche “Dove Cielo e Terra s’ incontrano”, presso L’ École Biblique di Gerusalemme, interverranno gli autori…». Un’ occasione: non sempre capita che vicino alla Porta di Damasco si trovino a discutere studiosi israeliani e palestinesi. Un’ occasione unica: fra quegli autori, era annunciato anche Sari Nusseibeh. L’ Amos Oz arabo. La coscienza di Gerusalemme est che mai tace. O quasi mai: rispettoso del pubblico accorso, Nusseibeh non ha declinato l’ invito. S’ è presentato puntuale nel giardino dell’ École. S’ è accomodato in platea. Ma quand’ è venuto il suo turno, chiamato a spiegare il capitolo che aveva scritto, dove sostiene quel che nessun arabo sosterrebbe e cioè che gli ebrei hanno più d’ una ragione per celebrare la loro memoria nel cuore di Gerusalemme, lì Nusseibeh ha esercitato il diritto al silenzio. Riluttante. Forse spaventato. Ha sorriso, s’ è protetto con una mano, se l’ è cavata con quattro parole – «mi spiace, non posso» – e se n’ è andato.Continua a leggere

Chavez: Israele votato al genocidio

Di Emanuel Baroz | 29 novembre 2009
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Chavez: Israele votato al genocidio

Chavez: Israele votato al genocidio “Il loro scopo è eliminare i palestinesi” Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, ha detto che lo scopo di Israele è quello di “eliminare il popolo palestinese” e ha definito lo stato ebraico “votato al genocidio”. “Noi siamo dalla parte della memorabile lotta del popolo palestinese”, ha affermato Chavez dopo un incontro con il presidente dell’Anp Abu Mazen in visita in Venezuela. Chavez ha aggiunto che il Venezuela resta a favore della creazione di uno […]Continua a leggere

Israele, sventato attentato a Eilat

Di Emanuel Baroz | 28 novembre 2009
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Israele, sventato attentato a Eilat

Israele, sventato attentato a Eilat TEL AVIV – Un’improvvisa recrudescenza della violenza viene segnalata in Israele e nei Territori palestinesi mentre ancora si attende di sapere se andrà in porto l’accordo con Hamas per uno scambio di prigionieri. L’episodio potenzialmente più grave è avvenuto a nord della città turistica israeliana di Eilat, dove la scorsa notte una pattuglia israeliana di confine ha intercettato un uomo mentre si accingeva ad attraversare il confine fra Egitto e Israele. L’uomo è riuscito a dileguarsi, ma nella zona i militari hanno trovato un ordigno di 15 chilogrammi di esplosivo, pronto per l’uso. Se fosse esploso a Eilat in una zona affollata, ha stimato la radio militare, avrebbe provocato decine di morti.Continua a leggere