Ultimi Articoli

Operazione “Piombo Fuso”: una testimonianza che merita la nostra attenzione

Di Emanuel Baroz | 20 ottobre 2009
8 commenti
Operazione “Piombo Fuso”: una testimonianza che merita la nostra attenzione

Operazione “Piombo Fuso”: una testimonianza che merita la nostra attenzione Il Colonnello inglese Richard Kemp difende l’esercito israeliano di fronte alla Commissione per i Diritti Umani dell’Onu di Filippo Lobina Questo è il testo (da me tradotto) del discorso che il Colonnello Richard Kemp ha tenuto di fronte alla Commissione per i Diritti Umani dell’Onu. In quell’occasione si è discusso del rapporto Goldstone e si è unilateralmente accusato Israele di violazione dei diritti umani e di crimini di guerra durante l’operazione Piombo Fuso nella Striscia di Gaza. Il Colonnello Kemp con competenza e professionalità ha difeso le Forze Armate Israeliane, per aver fatto l’impossibile nell’evitare lutti e danni ai civili, più di ogni altro esercito nella storia dell’umanità. Ma di fronte alla cecità e alla malafede di tutti quei paesi “membri” che dei diritti umani se ne sono sempre fatti beffa, anche questa testimonianza è scivolata nel dimenticatoio. Sta allora a noi diffonderla il più possibile, per far sì che una fiammella di verità continui sempre ad illuminare le coscienze di tutti. Grazie Colonnello Kemp.Continua a leggere

Consiglio dell’Unione Europea: ” Bloccate le trasmissioni della tv di Hamas”

Di Emanuel Baroz | 19 ottobre 2009
0 commenti
Consiglio dell’Unione Europea: ” Bloccate le trasmissioni della tv di Hamas”

Chiudiamo la Tv di Hamas, no all’odio estremista Strasburgo – In due interrogazioni a Commissione europea e Consiglio dell’Unione Europea, il vicepresidente della Commissione Esteri dell’Assemblea di Strasburgo Fiorello Provera ha chiesto alle istituzioni europee di intervenire per bloccare le trasmissioni di Al-Aqsa Tv sul satellite europeo EutelSat. Il satellite francese EutelSat continua a trasmettere il canale televisivo Al-Aqsa Tv, nonostante il fatto che i suoi programmi violino la direttiva europea “Televisione senza frontiere”. Secondo la normativa europea, infatti: “Gli Stati membri assicurano, con misure adeguate, che i servizi di media audiovisivi forniti dai fornitori di servizi di media soggetti alla loro giurisdizione non contengano alcun incitamento all’odio basato su razza, sesso, religione o nazionalità.”Al-Aqsa Tv è un canale satellitare gestito, finanziato e controllato da Hamas, che è inserita nella lista europea delle organizzazioni terroristiche. Attraverso Al-Aqsa Tv, Hamas continua a trasmettere programmi Tv che incitano all’odio antisemita e razziale ed alla radicalizzazione islamica non solo nel Medio – Oriente, ma anche in Europa. Una richiesta di fermare le trasmissioni di Al-Aqsa Tv è stata già avanzata dal Consiglio Superiore dei servizi audiovisivi francese (CSA), ma EutelSat continua a trasmettere la Tv satellitare di Hamas.Continua a leggere

Da Gaza continuano a piovere razzi….qualcuno se n’è accorto per caso?

Di Emanuel Baroz | 18 ottobre 2009
2 commenti
Da Gaza continuano a piovere razzi….qualcuno se n’è accorto per caso?

Israele: razzo esplode nel Neghev Proiettile da Gaza e’ caduto vicino al confine, senza fare danni GERUSALEMME, 18 ott – Un razzo Qassam sparato dalla striscia di Gaza e’ caduto in territorio israeliano, vicino al confine, senza causare vittime o danni.Prima della caduta del razzo i sistemi di allarme sono entrati in funzione nei centri israeliani nel Neghev situati in aree sotto tiro, causando momenti di tensione. Il lancio del razzo, giunto dopo alcuni giorni di tregua, non e’ stato […]Continua a leggere

Turchia: così nasce il pregiudizio antisraeliano

Di Emanuel Baroz | 17 ottobre 2009
4 commenti
Turchia: così nasce il pregiudizio antisraeliano

Fiction e politica Il film su Gaza fa litigare Israele e Turchia di Francesco Battistini GERUSALEMME – Scena uno: il soldato trascina il vecchio palestinese e lo riempie di botte. Scena due: il soldato spara in faccia a un ragazzino che ha l’ unica colpa di tirargli pietre. Scena tre: il soldato insegue una ragazzina, lei gli sorride beffarda, lui le tira al petto. E poi: una donna che grida «ma che volete da noi?», un neonato insanguinato, la soldataglia che impedisce i pellegrinaggi alla Mecca… Ciak, si litiga.Martedì sera nel prime time turco, quand’ è andata in onda su Trt1 la prima puntata della fiction Ayrilik («Separazione», sottotitolo: «Amore e guerra in Palestina»), il telefono dell’ ambasciatore israeliano, Gaby Levi, ha cominciato a squillare. Ebrei d’ Istanbul, l’ Anti Defamation League: tutti a protestare per quel film sulla tv di Stato. Tutti a chiedere un passo ufficiale, che ieri è arrivato: il ministro degli Esteri, Avigdor Lieberman, ha convocato per chiarimenti l’ incaricato d’ affari turco a Tel Aviv. «Inaccettabile mistificazione – è la protesta -: serie come queste, di solito passano sulle tv di Paesi nemici, non d’ uno Stato che ha piene relazioni diplomatiche con noi. Istanbul non è Teheran».Continua a leggere

Iran, giallo sulla morte di Khamenei

Di Emanuel Baroz | 16 ottobre 2009
0 commenti
Iran, giallo sulla morte di Khamenei

Iran, giallo sulla morte di Khamenei Su Internet la notizia del decesso della Guida Suprema. Da Teheran ancora nessuna smentita ufficiale TEHERAN, 15 Ottobre 2009 –  È ancora giallo sulla Guida Suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei. Da Teheran, infatti, non è ancora giunta una smentita ufficiale alla notizia della morte, diffusasi sul web dopo che ieri sera il giornalista americano Michael Ledeen, citando «una fonte eccellente», aveva rivelato che Khamenei è stato colpito da un collasso. L’annuncio del giornalista è rimbalzato su tutti i principali blog iraniani e sul social network “Twitter”, i cui utenti si stanno interrogando sulle sorti della Guida Suprema. L’unica fonte ad aver smentito oggi la morte di Khamenei è stata l’ambasciata iraniana in Armenia. In un comunicato l’ambasciata ha fatto sapere che questa notizia «è pura diffamazione, che non ha nulla a che fare con la realtà dei fatti». Ma da Teheran nessun commento ufficiale. Alcuni blogger iraniani riferiscono che l’atmosfera a Teheran è al momento molto tesa e che le forze di sicurezza hanno bloccato dalle prime ore dell’alba l’accesso alle strade che portano all’abitazione di Khamenei. Nel pomeriggio la notizia della morte di quello che è stato uno dei padri fondatori della Repubblica Islamica è stata smentita anche dal sito Internet d’informazione ’Tabnak’, considerato vicino a Mohsen Rezaei, il candidato conservatore uscito sconfitto alle recenti elezioni presidenziali. La notizia, però, è stata rimossa dal web due ore dopo la sua pubblicazione. Due giorni fa il sito dell’opposizione iraniana all’estero ’Peiknet’ aveva rivelato che Khamenei, già in precarie condizioni di salute, si sarebbe ulteriormente aggravato la settimana scorsa.Continua a leggere