Ultimi Articoli

Lettera di protesta al servizio pubblico da firmare e da inviare alla R.A.I. per la trasmissione “ANNO ZERO” condotta da Michele Santoro

Di admin | 16 gennaio 2009
20 commenti
Lettera di protesta al servizio pubblico da firmare e da inviare alla R.A.I. per la trasmissione “ANNO ZERO” condotta da Michele Santoro

Per tutti coloro che si sono sentiti offesi dalle modalità con la quale è stata condotta la trasmissione “Anno Zero” di Michele Santoro su RaiDue il 15 Gennaio scorso, forniamo un testo prestampato che può essere utile come traccia per l’invio di una mail-fax-telefonata di protesta al servizio pubblico. Ai responsabili, ai giornalisti, agli operatori, ai dirigenti agli organi di controllo, del servizio pubblico, voglio esprimere il mio sdegno e la mia totale disapprovazione sul metodo con cui è stata […]Continua a leggere

I giornalisti obiettivi vengono messi all’indice dai pacifinti

Di Emanuel Baroz | 15 gennaio 2009
16 commenti
I giornalisti obiettivi vengono messi all’indice dai pacifinti

Sembra incredibile, ma pochi giorni fa il quotidiano Il Manifesto, riprendendo così una dichiarazione del signor D’Alemmah che vorrebbe una informazione che seguisse i dettami della disinformazione classica propalestinese che vigeva in questo paese fino a qualche anno fa, e che vige purtroppo ancora oggi in alcune redazioni popolate di pregiudizio antisraeliano per non dire altro, ha pubblicato una lista di editorialisti che avrebbero avuto la colpa di essersi schierati a favore di Israele, quando invece la maggior parte di loro ha solamente riportato i fatti così come sono accaduti esprimendo poi la propria opinione.  Evidentemente per alcuni esponenti della Sinistra italiana redigere delle liste di proscrizione sembra essere diventata una costante…. BARUFFE NOSTRANE di Pierluigi Battista Ma è possibile svilire una crisi internazionale nelle beghe della provincia italiana? È possibile rimpicciolire la tragedia umanitaria di Gaza alle baruffe politiche italiane, alle rese dei conti nel cortile di casa, alle rivalità che fioriscono all’ombra delle nostre redazioni e negli angoli dei palazzi romani?Continua a leggere

Un falso clamoroso: il presunto utilizzo indiscriminato di bombe al fosforo da parte dell’IDF

Di Emanuel Baroz | 15 gennaio 2009
16 commenti
Un falso clamoroso: il presunto utilizzo indiscriminato di bombe al fosforo da parte dell’IDF

Come ci ha puntualmente informato Informazione Corretta, un sito che ha tutta la nostra ammirazione per la quantità di dati che è costretta ad analizzare per rispondere alla CONTINUA disinformazione imperante tra i mass media italiani, la notizia secondo la quale le forze dell’IDF avrebbero utilizzato le bombe al fosforo contro gli esseri umani si è rivelata un FALSO clamoroso, come ha confermato anche la Croce Rossa Internazionale. Non che l’episodio ci abbia stupito visto l’atteggiamento intriso di pregiudizio antisraeliano presente in molte redazioni di quotidiani e tg nazionali, ma certo che è sintomatico di come, ancora una volta, l’informazione in Italia sia quantomeno parziale e dichiaratamente non favorevole alle ragioni israeliane….con buona pace di chi pensa il contrario. 14.01.2009 Un falso clamoroso l’uso di bombe al fosforo sulla popolazione palestinese: ora è la Croce Rossa a smentire Testata: Il Foglio Data: 14 gennaio 2009 Pagina: 1 Autore: la redazione Titolo: «La Giornata nel mondo» La Croce Rossa smentisce che Israele abbia utilizzato bombe al fosforo, se non per creare una cortina di fumo per nascondere l’avanzata delle truppe. Sebbene i media italiani abbiano per giorni diffuso sospetti del contrario, il 14 gennaio 2009 abbiamo trovato la notizia solo nella rubrica “La Giornata nel mondo”, dalla prima pagina del FOGLIO. Si tratta di una tecnica consolidata di disinformazione. Dare al massima diffusione alla menzogna contro Israele e nascondere la smentita. Ecco l’articolo del FOGLIO: Nessun uso improprio di bombe al fosforo. Per la Croce rossa Israele non ha fatto alcun uso improprio degli ordigni, utilizzati per creare una cortina di fumo capace di nascondere l’avanzata delle truppe.Continua a leggere

Ecco i manifesti che sono stati esposti a Montecitorio creati dagli utenti Facebook di Focus On Israel

Di Alex Zarfati | 15 gennaio 2009
7 commenti
Ecco i manifesti che sono stati esposti a Montecitorio creati dagli utenti Facebook di Focus On Israel

Per quello che ci riguarda si tratta di una iniziativa senza precedenti. Focus On Israel è nato 10 giorni fa, sull’onda emotiva dell’inizio della guerra contro il terrorismo, con l’obiettivo di contrastare la disinformazione sui media. Grazia a un manipolo di volontari e all’uso spregiudicato dei social network come FaceBook ci siamo diffusi in maniera rapidissima, moltiplicandoci rapidamente ed incassando, ieri sera, un grande successo. Di che parlo? Per quello che ne so, è la prima volta che a fare […]Continua a leggere

A Roma, davanti a Montecitorio i politici in sostegno per Israele

Di Alex Zarfati | 15 gennaio 2009
7 commenti
A Roma, davanti a Montecitorio i politici in sostegno per Israele

L’Unità apre così: “«Con Israele contro il terrorismo». E poi «Pace con i palestinesi, guerra al terrore», «Con Israele per la democrazia» sui manifesti in sostegno di Israele che hanno fatto da sfondo al sit-in davanti a Montecitorio a Roma promosso dall’Associazione Associazione Parlamentare di Amicizia Italia-Israele. «Hanno aderito molti parlamentari», dice Riccardo Pacifici, presidente Comunità ebraica di Roma, in apertura degli interventi che si susseguono dal palco del sit-in.” [E fa piacere che «Pace con i palestinesi, guerra al terrore» sia lo slogan di un manifesto (che alleghiamo in un articolo) suggerito da una nostra amica su Facebook e che abbiamo prontamente stampato per mantenere la nostra promessa di coinvolgimento]. Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl, Paolo Guzzanti, Margherita Boninver, la parlamentare del Pdl Gabriella Carlucci, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi. Poi la passeggiata di Ignazio La Russa, il discorso di Maurizio Gasparri, di Adornato (apprezzato per i suoi discorsi che non ammettono repliche). Fuori dal coro della maggioranza la presenza – molto gradita – di Marco Pannella (ma Fassino, per esempio, aveva già ribadito il suo appoggio nella serata del Parco dei Principi, n.d.r.) Notizia: Gli amici d’Israele sono in tanti. Gli amici di Israele non sono 4 sfigati, ma sono parlamentari e senatori che provengono da tutto l’emiciclo. Si sono dissociati dal sit-it dell’Associazione Amici di Israele solo cinque deputati del Partito Democratico.I senatori del Pd Francesca Marinaro, Pietro Marcenaro, Roberto Di Giovan Paolo, Albertina Soliani, Roberto Della Seta. Per tutti gli altri, in piazza Montecitorio li attende lo sventolio di  centinaia di bandiere israeliane e italiane e c’è una lunga fila di interventi. Una fila così lunga che gli ultimi ad aspettare l’intervento del ministro Brunetta sono proprio in pochi.Continua a leggere