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Pioggia di missili su Israele: almeno 11 i feriti. Ma i pacifinti e i mass media tacciono…

Di Emanuel Baroz | 20 giugno 2012
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Pioggia di missili su Israele: almeno 11 i feriti. Ma i pacifinti e i mass media tacciono…

Pioggia di missili su Israele: 11 feriti. Si valuta il da farsi Oltre 50 missili in 24 ore sono caduti su Israele. I terroristi arabi puntano a uccidere civili inermi. Israele valuta il da farsi. di Sarah F Gerusalemme, 20 Giugno 2012 – Una vera e propria pioggia di missili si è abbattuta nelle ultime 24 ore su Israele. Oltre 50 missili sono stati sparati dai terroristi verso il Negev occidentale dove a farne le spese sono state 11 guardie di frontiera rimaste ferite. Missili su Hof Ashkelon, Eshkol e altre località. E’ un vero e proprio attacco indiscriminato che mira a fare vittime civili, una escalation prevista dagli esperti e puntualmente verificatasi che mira a costringere Israele a reagire per dare ai Fratelli Musulmani in Egitto una scusa per attaccare lo Stato Ebraico e per spingere la folla islamica a chiedere alla giunta militare di reagire o di lasciare il potere. Una tattica denunciata anche ieri che sembra trovare conferma in queste ore. Pressoché immediata la risposta di Israele che con la sua aviazione ha colpito sette obbiettivi terroristici nella Striscia di Gaza. L’Home Front Command ha dato disposizione ai cittadini israeliani che vivono nei pressi del confine con Gaza di rimanere in prossimità dei rifugi e comunque di non portare avanti la consueta routine (lavoro, scuola, ecc. ecc.) a causa del forte pericolo di essere colti all’aperto da un attacco terroristico. Milioni di persone condizionate dagli attacchi provenienti da Gaza.Continua a leggere

Gaza: negli asili la recita di fine anno prevede l’indottrinamento antisraeliano e l’esaltazione del “martirio”

Di Emanuel Baroz | 13 giugno 2012
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Gaza: negli asili la recita di fine anno prevede l’indottrinamento antisraeliano e l’esaltazione del “martirio”

Gaza: negli asili la recita di fine anno prevede l’indottrinamento antisraeliano e l’esaltazione del “martirio” Gaza,  12 Giugno 2012 – Nella recita di fine anno di un asilo della striscia di Gaza gestito dalla Jihad Islamica, i bambini, in uniforme militare e armi giocattolo, hanno cantato canzoni e slogan inneggianti alla distruzione di Israele e alla morte per “martirio”. “E’ nostro dovere insegnare ai bambini chi è il nemico e ad amare la resistenza per la causa della Palestina e […]Continua a leggere

Quella risposta di Ben Gurion valida ancora oggi…

Di Emanuel Baroz | 12 giugno 2012
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Quella risposta di Ben Gurion valida ancora oggi…

Cosa rispose Ben Gurion a John Foster Dulles…. Quando David Ben Gurion ricopriva la carica di Primo ministro israeliano, si reco’ in viaggio negli Stati Uniti per incontrare il presidente Eisenhower, per chiedergli aiuto e sostegno nei primi tempi difficili dello Stato di Israele. John Foster Dulles, allora Segretario di Stato, sfido’ Ben Gurion cosi’: “Mi dica, Signor Primo Ministro – Chi, voi e il vostro Stato dovreste rappresentare? Gli ebrei della Polonia, o quelli dello Yemen, della Romania, del Marocco, dell’Iraq, della Russia o forse del Brasile? Dopo 2000 anni di esilio, potete onestamente parlare di una sola nazione, e di una sola cultura? Potete parlare di un patrimonio unico, o forse di una sola tradizione ebraica?” Ben Gurion gli  rispose cosi’: “Ascolti, Signor Segretario di Stato – Circa 300 anni fa, il Mayflower lascio’ l’Inghilterra con i primi coloni che si insediarono in quella che divenne la più grande superpotenza democratica conosciuta come gli Stati Uniti d’America . Ora, mi puo’ fare un favore? – esca  per strada, mi trovi 10 bambini americani e chieda loro quanto segue:Continua a leggere

Gerusalemme: profanato con scritte antisemite (in ebraico!) lo Yad Vashem

Di Emanuel Baroz | 11 giugno 2012
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Gerusalemme: profanato con scritte antisemite (in ebraico!) lo Yad Vashem

Ovviamente il “solito” Battistini in una notizia del genere ci sguazza…ma d’altra parte dal giornale dove Sergio Romano quotidianamente pontifica contro Israele e gli ebrei non ci si può aspettare altro! Scritte antisemite allo Yad Vashem. Profanato il simbolo della Memoria Frasi inneggianti a Hitler al Museo dell’Olocausto di Francesco Battistini GERUSALEMME – Lì, non avevano mai osato: «Hitler, grazie per l’Olocausto». E poi: «L’Olocausto è tutta colpa del sionismo». E ancora: «Il regime del male sionista ci mette in pericolo». Dieci scritte spray sui muri. In ebraico. Yad Vashem, il memoriale della Shoah di Gerusalemme, il più famoso e visitato dopo quello di Auschwitz, è stato profanato nella notte con alcune frasi neonaziste. LE INDAGINI – A scoprirlo sono stati i custodi, questa mattina, al momento d’aprire i cancelli: «È stata trovata una scritta – dice Micky Rosenfeld, portavoce della polizia – proprio sullo spiazzo dell’ingresso. Le altre, in vari punti del memoriale». Yad Vashem si trova alle porte della città, su una collina della foresta di Gerusalemme, in una zona un po’ isolata. Proprio per questo, l’area è di solito sorvegliata, anche durante la chiusura al pubblico, ed è attivo 24 ore su 24 un circuito interno di telecamere. «Indaghiamo in tutte le direzioni – dicono gl’investigatori -: possono essere ragazzini, vandali o individui spinti da altri motivi». Poco credito viene dato alla pista araba: di solito, la protesta palestinese non tocca un tema sensibile come la Shoah. Il direttore del museo, Avner Shalev, sostiene piuttosto che le scritte possano essere di ebrei ultraortodossi: della frangia più estremista, quella che combatte il sionismo e non riconosce l’esistenza dello Stato d’Israele. Una pista porterebbe anche alla campagna «Il prezzo da pagare»: coloni di destra che, da mesi, vandalizzano e incendiano moschee e abitazioni di pacifisti, lasciando scritte razziste. In questi giorni, è furiosa la polemica col governo Netanyahu (e con l’autorità giudiziaria) per la decisione di sgomberare un insediamento illegale in Cisgiordania. Proprio domenica notte, una decina d’auto palestinesi sono state danneggiate in un quartiere di Shuafat, a Gerusalemme Est.Continua a leggere

L’idiozia dei neonazisti non conosce sosta: Stormfront contro Balotelli perchè “Negro ed ebreo”

Di Emanuel Baroz | 8 giugno 2012
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L’idiozia dei neonazisti non conosce sosta: Stormfront contro Balotelli perchè “Negro ed ebreo”

Stormfront contro Balotelli: «Negro ed ebreo» Il sito neonazista contro il calciatore in visita ad Auschwitz di Benedetta Argentieri Il topic di discussione è chiaro: «I genitori adottivi del negro Balotelli: ebrei». E via con i commenti: «Lo scemo del villaggio, potrebbe chiedere di giocare nella nazionale di Israele, ci libereremmo del personaggio una volta per tutte». Su Stormfront, costola italiana del Ku Klux Klan, torna l’antisemitismo. L’occasione per attaccare il centro avanti della Nazionale è la visita degli Azzurri ad Auschwitz.Ma questa volta la comunità ebraica di Milano non ci sta: «Chiediamo la chiusura del sito e l’appicazione della legge Mancino (norma che condanna l’ideologia nazifascista ndr)». IL SITO – Non è la prima volta che questo sito che inneggia alla «supremazia della razza bianca» e che ha più volte stilato «liste di ebrei», scatena polemiche. Ora, dopo aver dato appoggio al killer di Tolosa, se la prende con gli Azzurri che mercoledì sono andati ad Auschwitz. Proprio in quell’occasione Mario Balotelli ha raccontato che la madre aveva origini ebraiche. E così cominciano gli insulti: «Ma chi volete che sia la coppia che adotta un negrone? Ebrei, oppure violenti fanatici di estrema sinistra», scrive Godzilla1. Oppure: «Tutto mi sarei aspettato tranne che questo negro miliardario irruento con frequentazioni camorristiche avesse ANCHE i genitori adottivi giudei!». E ancora: «Ecco perchè ad Auschwitz si sentiva a suo agio, come fosse casa sua».Continua a leggere