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Gaza: sventato ennesimo attentato

Di Emanuel Baroz | 26 dicembre 2010
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Gaza: sventato ennesimo attentato

Sale la tensione nei territori palestinesi della Striscia Gaza, facevano esplodere ordigni al confine: due palestinesi uccisi Gerusalemme, 26-12-2010 – Due palestinesi sono stati uccisi questa mattina da soldati israeliani a Khan Yunes, nel sud della Striscia di Gaza. Si tratta di  uomini delle Brigate di Al Qods, braccio armato di  Hamas. Secondo il portavoce dell’esercito israeliano, “i soldati hanno aperto il fuoco sui membri di una cellula terroristica che stava piazzando dell’esplosivo al di là della barriera di sicurezza” […]Continua a leggere

Atene: il vescovo del Pireo attacca ebrei e sionismo

Di Emanuel Baroz | 25 dicembre 2010
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Atene: il vescovo del Pireo attacca ebrei e sionismo

Il vescovo del Pireo attacca ebrei e sionismo Atene – Il Metropolita ortodosso del Pireo, Seraphim, ha sferrato un aspro attacco contro gli ebrei e il sionismo internazionale accusandoli, in dichiarazioni citate dai media, di aver finanziato Hitler, di essere dietro la crisi mondiale e di puntare alla distruzione degli stati nazionali. Le affermazioni del tradizionalista Seraphim, durante una trasmissione tv, sono parse persino negare l’Olocausto e hanno suscitato una indignata levata di scudi da parte di tutte le forze […]Continua a leggere

Cisgiordania: scoperto nascondiglio armi di Hamas. Per l’ANP “Hamas preparava attacco a Ramallah”

Di Emanuel Baroz | 24 dicembre 2010
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Cisgiordania: scoperto nascondiglio armi di Hamas. Per l’ANP “Hamas preparava attacco a Ramallah”

Anp, scoperto nascondiglio armi di Hamas Nel deposito c’erano razzi, lanciarazzi e bombe di mortaio (ANSA) – GERUSALEMME, 22 DIC – Un nascondiglio di armi appartenenti ad attivisti (l’ANSA non riesco proprio a chiamarli con il loro nome: TERRORISTI!….)del movimento islamico Hamas a Ramallah e’ stato scoperto nelle scorse settimane in Cisgiordania. Lo ha annunciato il capo dei servizi di sicurezza dell’Autorita’ palestinese, Andan Damiri, in una conferenza stampa a Ramallah. Secondo Damiri nel nascondiglio c’erano razzi, lanciarazzi e bombe […]Continua a leggere

Berlusconi: “Anche io finanziai Arafat”

Di Emanuel Baroz | 23 dicembre 2010
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Berlusconi: “Anche io finanziai Arafat”

Berlusconi: finanziai Arafat convinto che fosse l’uomo giusto per la pace ROMA, 23 dic. – Quella del Medio Oriente ”e’ una ferita aperta”. Lo sostiene Silvio Berlusconi nella conferenza stampa di fine anno spiegando che ”mi occupo di Medio Oriente da trent’anni e già allora cercai di dare una spinta ad un accordo tra Israele e Palestina finanziando Arafat, di cui sono stato amico, perche’ speravo fosse l’uomo giusto che permettesse di arrivare alla pace”. Oggi comunque, aggiunge il premier, […]Continua a leggere

Hamas detta le sue leggi a YouTube

Di Emanuel Baroz | 22 dicembre 2010
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Hamas detta le sue leggi a YouTube

Hamas detta le sue leggi a YouTube In un mondo alla rovescia sono i fan dei terroristi che impongono la censura di Dimitri Buffa L’ultima notizia sul fronte del “mondo alla rovescia” viene da “YouTube” che lo scorso 15 dicembre ha chiuso il canale di “Palestinian Media Watch” di Itamar Marcus. Sì, proprio quello che monitorava le tv arabe e palestinesi dell’odio diffondendone esempi di predicazioni e incitamenti alla violenza da parte dei loro imam fondamentalisti ed esponenti politici vari. Stralci presi da al Jazeera specialmente, ma soprattutto da tv come Al Aqsa, quella di Hamas, o da al Manar, quella di Hezbollah, rigorosamente trasmessi in originale, cioè in arabo (e talvolta in farsi, quando si trattava delle Tv di Teheran) ma sottotitolandole in inglese perché tutti potessero rendersi conto del livello della minaccia. Ebbene è bastato che alcuni simpatizzanti europei di Hamas ed Hezbollah facessero la segnalazione automatica per “contenuto offensivo” e “incitamento all’odio religioso” contro il sito di Itamar Marcus (che aveva anche un proprio canale dedicato su YouTube) perché molto intelligentemente, o furbescamente, quelli di Google, che gestiscono anche la piattaforma “YouTube”, scambiassero il dito che indica la luna con il problema. Chiudendo quindi non i canali di Hamas ed Hezbollah su “YouTube”, che pure esistono, ma quello che li ha denunciati, cioè Palestinian Media Watch. Risultato? Lo scorso 19 dicembre PMW ha diramato un comunicato a tutti i propri iscritti chiedendo “il vostro aiuto” e invitando tutti a protestare contro “YouTube” per la chiusura del canale “Palwatch”, che già dal nome dice tutto.Continua a leggere