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Il nuovo antisemitismo: l’orrore in rete

Di Emanuel Baroz | 6 marzo 2010
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Il nuovo antisemitismo: l’orrore in rete

Il nuovo antisemitismo: l’orrore in rete “In 2840 inneggiano alla Shoah su facebook, tra negazionismo, nostalgie ariane e violenza verbale d’ogni tipo” Su Facebook, è cosa nota, si possono trovare gruppi di ogni tipo. Alcuni simpatici, altri volgari, altri ancora offensivi, intollerabili, disumani. E’ di qualche giorno fa il caso del gruppo, prontamente chiuso, che invitava al tiro al bersaglio sui bambini con sindrome di down. Non c’è da stupirsi (ma di che indignarsi c’è, eccome) se nascono gruppi dichiaratamente antisemiti. Date le dimensioni raggiunte dal fenomeno (e il livello di incitamento all’odio e alla violenza) crediamo sia doveroso parlarne. Nel momento in cui vi scriviamo la pagina più rappresentativa del preoccupante fenomeno si chiama “Spaventaebrei” e annovera 2840 fans con tanto di nome, cognome e foto personale. Alcuni, a onor del vero, preferisco usare pseudonimi come Militante Lictoriae II e apprendiamo dal profilo di quest’ultimo che è amico di tal Lady Camicia Nera e di un giovane che si fa chiamare con il nome de plume Benni Musso. La maggior parte dei sostenitori e degli animatori del gruppo preferisce però metterci la faccia e cercando informazioni sui loro profili si scopre che, tra pugnali, svastiche, teste rasate e croci celtiche, la militanza politica è tutta a destra. Estrema destra per lo più, ma qualcuno anche Pdl. Tra frasi che inneggiano alla Shoah e citazioni di storici negazionisti, saltano fuori anche le battute di (presunto) spirito che si rivelano essere agghiaccianti: “Cosa fa un ebreo con un portacenere in mano? Guarda l’album di famiglia”.Continua a leggere

Armi dall’Italia verso l’Iran: arrestati due 007 di Teheran

Di Emanuel Baroz | 5 marzo 2010
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Armi dall’Italia verso l’Iran: arrestati due 007 di Teheran

Armi dall’Italia verso l’Iran: arrestati due 007 di Teheran MILANO – Proiettili, esplosivi e puntatori ottici di precisione. Fanno parte del materiale per uso militare che sarebbe dovuto partire nei prossimi giorni dall’Italia: con destinazione Teheran. Grazie a un’inchiesta milanese, 5 italiani e due agenti segreti iraniani sono stati arrestati con l’accusa di traffico illecito di armi e per non aver rispettato l’embargo verso l’Iran. Altri due 007 della Repubblica Islamica sono ricercati. Erano tutti membri di un’organizzazione che faceva […]Continua a leggere

Hamas annuncia: “Stiamo lavorando su razzi in grado di colpire Giudea e Samaria”

Di Emanuel Baroz | 4 marzo 2010
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Hamas annuncia: “Stiamo lavorando su razzi in grado di colpire Giudea e Samaria”

Hamas annuncia: “Stiamo lavorando su razzi in grado di colpire Giudea e Samaria” Gaza, 3 Marzo 2010 –  Il braccio armato di Hamas ha annunciato che sta lavorando su razzi in grado di colpire le comunità israeliane in Giudea e Samaria (Cisgiordania). La dichiarazione arriva a una settimana dall’arresto ad opera delle forze di sicurezza dell’Autorità Palestinese di una cellula di Hamas che preparava testare di missile vicino alla città di Ramallah (poco a nord di Gerusalemme). (Fonte: Israele.net)Continua a leggere

Capo di Hamas disconosce il figlio: «Ha collaborato con il nemico»

Di Emanuel Baroz | 4 marzo 2010
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Capo di Hamas disconosce il figlio: «Ha collaborato con il nemico»

Capo di Hamas disconosce il figlio: «Ha collaborato con il nemico» Il primogenito, convertito al cristianesimo, ha lavorato con i servizi segreti israeliani per prevenire stragi RAMALLAH (2 marzo) – Lo sceicco Hassan Yussef, uno dei dirigenti politici di Hamas in Cisgiordania, ha pubblicato una lettera aperta in cui annuncia di disconoscere il figlio primogenito Musab, dopo che questi ha rivelato al quotidiano Haaretz di aver lavorato per circa dieci anni con lo Shin Bet, il servizio di sicurezza interna […]Continua a leggere

Sono sempre di più le università europee che si schierano contro Israele

Di Emanuel Baroz | 3 marzo 2010
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Sono sempre di più le università europee che si schierano contro Israele

Si apre la settimana universitaria contro Israele. L’Italia svetta in Europa di Giulio Meotti ROMA. E’ l’Italia il paese europeo con il più alto numero di università che da ieri celebrano la “Settimana contro l’Apartheid d’Israele”. Un evento internazionale che coinvolge decine di capitali. Le aule delle università di Roma, Pisa e Bologna ospiteranno a diverso titolo il boicottaggio dello stato ebraico. Proprio a Pisa, cinque anni fa, il diplomatico israeliano Shai Cohen fu cacciato dalla facoltà di Scienze politiche al grido di “Israele non ha diritto di esistere”, “il popolo ebraico non esiste: è un’invenzione dell’occidente”, e “le vostre cose andatevele a fare in sinagoga”. Nella stessa facoltà di Scienze politiche oggi si spiega come portare avanti “Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni su Israele”. Prima vittima: la Carmel-Agrexco, “principale esportatore di prodotti agricoli dalle colonie israeliane illegali nei territori occupati”. Il boicottaggio d’Israele è celebrato all’insegna della lotta “contro l’ideologia razzista del sionismo”. Una sentenza della Corte europea di giustizia è appena andata a rafforzare il boicottaggio. I prodotti degli insediamenti ebraici nei Territori contesi dal 1967 non potranno essere etichettati come “israeliani”.Continua a leggere