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Israeliani invitati a non visitare il Sinai per rischio attentati

Di Emanuel Baroz | 9 aprile 2009
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Israeliani invitati a non visitare il Sinai per rischio attentati

Mo: Israeliani invitati a non visitare il Sinai per rischio attentati Un nuovo appello agli escursionisti israeliani affinchè si astengono dal visitare il Sinai egiziano è stato lanciato oggi dalla televisione commerciale israeliana Canale 10. Alcuni giorni fa il medesimo appello era stato lanciato dal Lotar, l’ente governativo israeliano per il monitoraggio del terrorismo. In occasione delle vacanze pasquali ebraiche il Lotar aveva avvertito che nel Sinai per i turisti israeliani esiste un pericolo concreto ed immediato di attentati. Oggi, […]Continua a leggere

Egitto: Procuratore di Stato accusa Hezbollah di pianificare attentati nel paese

Di Emanuel Baroz | 8 aprile 2009
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Egitto: Procuratore di Stato accusa Hezbollah di pianificare attentati nel paese

EGITTO: PROCURATORE DI STATO, HEZBOLLAH PIANIFICA ATTENTATI NEL PAESE (ASCA-AFP) – Il Cairo, 8 apr – Il procuratore di Stato egiziano ha accusato Hezbollah di pianificare attentati nel Paese. ”Il procuratore di Stato – si legge in un comunicato – ha ricevuto una comunicazione da parte dei servizi di sicurezza che mostra che i leader di Hezbollah hanno esortato i loro quadri a reclutare membri per il loro movimento con l’obiettivo di compiere atti di aggressione all’interno del Paese”.Continua a leggere

L’attentato di Bat Ayn e la complicità dei mass media italiani

Di Emanuel Baroz | 7 aprile 2009
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L’attentato di Bat Ayn e la complicità dei mass media italiani

A casa mia si chiama complicità Scusate, proviamo a ragionare. Ci siamo troppo abituati all’orrore: dobbiamo fermarci, tirare il fiato e provare a ragionare. Dunque: un tale, travestito da ebreo ortodosso per essere indistinguibile dagli abitanti, entra in un villaggio (i giornali italiani dicono tutti “colonia”, ma Bat Ayn è al di là della linea verde ma solo un paese senza speciali difese). Si è portato dietro due accette. Dato che è un vigliacco, non se la prende con gli adulti, ma si scatena contro due bambini. Ne  ammazza uno, l’altro riesce solo a ferirlo. Immaginate il sangue che sprizza da tutte le parti: una scena tremenda . Poi un passante gli salta addosso per fermarlo e lui scappa, per ora senza essere ripreso. Orribile, ma non pazzesco: il paese è isolato, lui c’è venuto apposta, si è travestito, sapeva come fuggire: non un atto di follia ma un orribile omicidio premeditato. I palestinesi come reagiscono? Rivendicano: due gruppi, la jihad islamica (che ha legami con Al Fatah) e una “brigata” dedicata a un certo macellaio di Hezbollah ucciso l’anno scorso a Damasco di nome Mughniyah. Hamas naturalmente giustifica e approva (“l’attacco è stata compiuto nel quadro della resistenza”). L’autorità palestinese, che di solito in questi casi pronuncia una dissociazione formale, questa volta non fiata.L’ammazzamento di un bambino è normale anche per loro. Magari qualcuno avrà offerto da bere, come spesso succede dopo gli attentati.Continua a leggere

Gilad Shalit trasferito in Sudan?

Di Emanuel Baroz | 6 aprile 2009
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Gilad Shalit trasferito in Sudan?

M.O./ Sito arabo: Soldato israeliano Shalit trasferito in Sudan Sarebbe prigioniero in un “covo d’inteligence iraniana” Roma, 31 mar. (Apcom) – Il soldato israeliano Gilad Shalit, rapito da miliziani palestinesi nel giugno del 2006, sarebbe stato stato trasferito nel Sudan. Lo sostiene il foglio elettronico panarabo Elaph che senza citare le sue fonti, afferma che il caporale si troverebbe in “un covo” dell’intelligence iraniana nel paese arabo. Dopo il recente raid aereo contro una carovana d’auto che secondo l’intelligence israeliana […]Continua a leggere

Milano: saluti romani per Forza Nuova

Di Emanuel Baroz | 5 aprile 2009
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Milano: saluti romani per Forza Nuova

Ormai questi non hanno più alcuna remora nel mostrarsi in pubblico….. Sala gremita all’Hotel Cavalieri, ma la polizia dice: sono circa 300 Saluti romani per Forza Nuova Milano blindata: «Siamo in 700» A Piazza Duomo gli antifascisti hanno appeso un grande striscione nero con la scritta «Resistenza» MILANO – In un centro di Milano blindato con un grosso schieramento di forze dell’ordine, strade transennate, elicotteri e fermate della metropolitana chiuse per l’occasione, centinaia di esponenti dell’ultradestra si sono riuniti, scambiandosi il classico saluto romano, per un convegno organizzato nel pomeriggio di domenica da Forza Nuova contro la crisi economica. Settecento i partecipanti giunti in un albergo a poche centinaia di metri da Piazza Duomo, secondo gli organizzatori, mentre oltre un migliaio di esponenti della sinistra hanno partecipato a un presidio antifascista al di là di piazza Duomo, in piazza della Scala, tra canti, slogan e bandiere. IL SEGRETARIO – «Sono soddisfatto sia per il nostro convegno che per come si stanno svolgendo pacificamente le manifestazioni di protesta». Lo ha detto il segretario di Forza Nuova Roberto Fiore appena concluso il convegno all’hotel Cavalieri. Forza Nuova ha comunque deciso di annullare il presidio che avevamo previsto in Piazza Affari. «Lo abbiamo deciso – ha spiegato Fiore – per mantenere la pace sociale». Gli oltre 300 partecipanti sono quindi risaliti sugli autobus che li riporteranno nella sede del partito di via Aspromonte. La sala offerta dall’hotel milanese Cavalieri, dopo il rifiuto della concessione del Palazzo delle Stelline, era gremita anche di cronisti che tra l’altro hanno pagato un biglietto d’ingresso di 30 euro.Continua a leggere