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Gaza: volantino ISIS minaccia scrittori palestinesi

Di Emanuel Baroz | 3 dicembre 2014
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Gaza: volantino ISIS minaccia scrittori palestinesi

Un volantino dell’Isis a Gaza minaccia diciotto scrittori Gaza – Desta forte tensione a Gaza la distribuzione attraverso i social network di un volantino dello “Stato islamico” che mette in guardia diciotto scrittori e poeti dal criticare la fede islamica e avverte che gli “apostati saranno puniti”. Da Ramallah il governo Anp ha replicato condannando severamente ogni genere di intimidazione verso gli intellettuali palestinesi. “Quelle minacce rappresentano un grave precedente“, afferma un comunicato. Ma Hamas per ora minimizza. Il portavoce […]Continua a leggere

Egitto: sventato piano dell’ISIS contro obiettivi israeliani nel Mar Mediterraneo

Di Emanuel Baroz | 2 dicembre 2014
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Egitto: sventato piano dell’ISIS contro obiettivi israeliani nel Mar Mediterraneo

Egitto: sventato piano dell’ISIS contro obiettivi israeliani nel Mar Mediterraneo Gerusalemme, 1 Dicembre 2014 – A metà novembre l’Egitto ha sventato un tentativo da parte di terroristi affiliati allo “Stato Islamico” (ISIS) di attaccare obiettivi israeliani nel Mar Mediterraneo. Lo ha riferito la tv israeliana Canale 2 secondo la quale i terroristi erano riusciti a impadronirsi di una unità della Marina egiziana con cui progettavano di attaccare navi o piattaforme petrolifere israeliane, ma sono stati fermati dalle forze egiziane in […]Continua a leggere

Gush Etzion (Giudea e Samaria): ragazza palestinese accoltella coetaneo israeliano

Di Emanuel Baroz | 1 dicembre 2014
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Gush Etzion (Giudea e Samaria): ragazza palestinese accoltella coetaneo israeliano

Gush Etzion (Giudea e Samaria): ragazza palestinese accoltella coetaneo israeliano   Gush Etzion (Giudea e Samaria), 1 Dicembre 2014 – Un ragazzo israeliano è stato accoltellato da una ragazza palestinese di 20 anni, nei pressi del check point di Gush Etzion. Per fortuna l’autrice dell’aggressione ha colpito solo in maniera superficiale la vittima, ed è stata poi successivamente colpita dalla forze di sicurezza israeliane che l’hanno colpita all’addome. Successivamente la ragazza è stata trasportata all’Hadassa Medical Centre di Ein Kerem L’assalitrice palestinese e’ stata  identificata in Amal Taqatqa, di circa 20 anni, originaria del villaggio arabo denominato Beit Fajar, presso Betlemme. La giovane sarebbe – secondo radio Gerusalemme – una simpatizzante di al-Fatah. In passato aveva gia’ cercato di assalire un soldato israeliano. A Beit Fajar, aggiungono fonti locali, l’esercito sta ora ispezionando un edificio. Sempre oggi intanto presso Nablus un altro giovane palestinese e’ stato fermato ad un posto di blocco militare israeliano. Aveva con se’ un coltello, con cui in apparenza si apprestava a compiere un attentatoContinua a leggere

L’ombra dell’Isis su Gaza: “Le donne della Striscia mettano il velo”

Di Emanuel Baroz | 30 novembre 2014
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L’ombra dell’Isis su Gaza: “Le donne della Striscia mettano il velo”

L’Isis alle donne di Gaza: “Dovete mettere il velo” Sui volantini distribuiti nella Striscia si minacciano punizioni verso le donne palestinesi. Intanto L’Isis rapisce una giovane donna andata a combattere in Siria al fianco delle milizie curde di Orlando Sacchelli Gaza, 30 Novembre 2014 – Tornano a farsi sentire i tagliagole dell’Isis. Questa volta il bersaglio della loro minaccia è tutto interno al mondo islamico. Sono le donne che vivono a Gaza, che ricevono un ultimatum: entro una settimana potranno […]Continua a leggere

Ambasciatore israeliano all’ONU: “Voi non siete per il popolo palestinese, voi siete contro Israele”

Di Emanuel Baroz | 28 novembre 2014
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Ambasciatore israeliano all’ONU: “Voi non siete per il popolo palestinese, voi siete contro Israele”

Splendido “J’accuse” all’Onu L’ambasciatore israeliano al Palazzo di vetro dice al mondo: voi non siete per il popolo palestinese, voi siete contro Israele. Ora dovete scegliere se davvero volete la pace. Pubblichiamo il discorso che l’ambasciatore israeliano Ron Prosor ha pronunciato al Palazzo di vetro davanti all’Assemblea dell’Onu nell’ambito del Giorno di solidarietà internazionale per il popolo palestinese, lunedì 24 novembre. Signor Presidente, mi presento qui davanti al mondo come rappresentante orgoglioso dello stato di Israele e del popolo ebraico. Sono qui davanti a voi con la consapevolezza che la verità e la forza morale sono dalla mia parte. E nonostante questo, sono qui sapendo che oggi in questa Assemblea la verità sarà ribaltata e la forza morale sarà messa da parte. Quando i membri della comunità internazionale parlano del conflitto israelo-palestinese, scende una nebbia che offusca ogni logica e ogni trasparenza morale. Il risultato non è la realpolitik, ma la surrealpolitik. L’attenzione inesorabile del mondo sul conflitto israelo-palestinese è un’ingiustizia nei confronti di decine di milioni di vittime della tirannia e del terrorismo in Medio oriente. Mentre parliamo, gli yazidi, i bahai, i curdi, i cristiani e i musulmani sono uccisi e costretti alla fuga da estremisti radicali al ritmo di mille persone ogni mese. Quante risoluzioni avete votato nell’ultima settimana per occuparvi di questa crisi? E quante sessioni speciali avete convocato? La risposta è zero. Cosa ci dice questo della preoccupazione internazionale per la vita umana? Non molto, ma è invece chiaro il messaggio sull’ipocrisia della comunità internazionale.Continua a leggere