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Israele: effettuato test missilistico congiunto con gli USA. Un avvertimento alla Siria?

Di Emanuel Baroz | 3 settembre 2013
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Israele: effettuato test missilistico congiunto con gli USA. Un avvertimento alla Siria?

Israele: effettuato test missilistico Israele ha annunciato di avere effettuato nel Mediterraneo un test missilistico congiunto con gli Usa Gerusalemme, 3 Settembre 2013 – Israele ha annunciato di avere effettuato nel Mediterraneo un test missilistico congiunto con gli Usa. “Il ministero della difesa israeliana in cooperazione con gli Stati Uniti ha lanciato con successo e tracciato sui radar un missile obiettivo Sparrow”: lo scrive Ynet spiegando cosi’ l’informazione venuta da fonti russe sull’individuazione nel Mediterraneo di due missili. Il test […]Continua a leggere

Gerusalemme: sventato attentato palestinese al centro commerciale Mamila

Di Emanuel Baroz | 2 settembre 2013
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Gerusalemme: sventato attentato palestinese al centro commerciale Mamila

Gerusalemme: sventato attentato palestinese al centro commerciale Mamila Gerusalemme, 1 Settembre 2013 – Si apprende che polizia di Gerusalemme, polizia di frontiera e servizi di sicurezza israeliani hanno arrestato nelle scorse settimane Ahmad Rishak, 23 anni e Ismail Abu Mfalfal, 27 anni, due palestinesi dei quartieri Shuafat e Ras al-Amud (Abu Dis) che hanno ammesso d’aver progettato attentati esplosivi nel centro commerciale Mamila, nei pressi della Città Vecchia, presso il quale lavorano come addetti alle pulizie, con l’intento di “uccidere […]Continua a leggere

Egitto, arrestata l’ennesima spia sionista: questa volta si tratta di….una cicogna!!!!

Di Emanuel Baroz | 2 settembre 2013
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Egitto, arrestata l’ennesima spia sionista: questa volta si tratta di….una cicogna!!!!

Egitto, arrestata l’ennesima spia sionista: questa volta si tratta di….una cicogna!!!! Il Cairo, 1 Settembre 2013 – La polizia egiziana ha “arrestato” una cicogna lo scorso venerdì, sospettata di essere una spia di Israele. Ne ha dato notizia l’agenzia di stampa del Cairo Al-Ahram, raccontando che l’animale è stato notato da un pescatore sulla riva del Nilo nella regione di Qena a 450 km dal Cairo mentre era in gruppo con altri simili (ma pensa un pò che strano eh? […]Continua a leggere

Torino: “Boicottate l’israeliano!”. L’arrivo del cantante Asaf Avidan scatena i “soliti” odiatori di professione

Di Emanuel Baroz | 1 settembre 2013
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Torino: “Boicottate l’israeliano!”. L’arrivo del cantante Asaf Avidan scatena i “soliti” odiatori di professione

Torino – “Boicottate l’israeliano”. Presidio contro la star Tutti i manifesti del cantante Asaf Avidan sono stati sfregiati con scritte anti-Israele o strappati. La Comunità Ebraica: a Torino cresce l’antisemitismo di Massimo Numa Mancano due giorni al concerto di Asaf Avidan alle Gru, uno dei più attesi della stagione estiva, e salgono le polemiche di chi, ogni volta che sale sul palco un artista che viene da Israele, cerca di impedire lo spettacolo. Così fioccano le minacce via web e i manifesti in giro per la città vengono riempiti di scritte. – «Chiesta protezione» I responsabili delle Gru si sono messi in contatto con polizia e carabinieri, dopo avere ricevuto telefonate e mail in cui alcuni appartenenti ad aree antagoniste antisemite e antisioniste chiedono perentoriamente l’annullamento del concerto. «Abbiamo semplicemente chiesto alle forze dell’ordine un loro parere sulla situazione che si stava delineando, ci sarà una maggiore presenza, più mirata, così ci hanno assicurato ma le non c’è nessuna intenzione di cedere a questo tipo di pressione», spiega Alessandra Conte, per conto della direzione delle Gru.Continua a leggere

“Rifugiati” palestinesi: quelle cifre sempre più gonfiate

Di Emanuel Baroz | 22 agosto 2013
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“Rifugiati” palestinesi: quelle cifre sempre più gonfiate

Gonfiato il numero dei “rifugiati” palestinesi Secondo le stime ufficiali, la guerra fra Israele e stati arabi del 1948-49 ha prodotto circa 711 mila rifugiati arabi palestinesi. Per mettere questo dato in prospettiva, si consideri che dal 1948 all’inizio degli anni Settanta si contano circa 850 mila rifugiati ebrei, in uscita dagli stati arabi. Un pertinente documento dell’assemblea generale delle Nazioni Unite, datato 23 ottobre 1950, così si esprime a proposito del problema dei rifugiati palestinesi: «la stima degli esperti di statistica, ritenuta attendibile, indica che i rifugiati in uscita dai territori controllati dagli israeliani, ammonti a circa 711.000 unità». Se da un lato si stima che qualcosa come 30-50 mila arabi palestinesi siano ancora viventi, rispetto a questo dato; la UNRWA (United Nations Relief and Works Agency) consente a figli, nipoti, pronipoti e discendenza all’infinito dei rifugiati effettivi di continuare a fregiarsi di tale titolo. Per cui, sulla base di questa pratica (unica al mondo: in nessun altro stato al mondo i discendenti dei rifugiati conservano lo status dei loro genitori, NdT), si calcolano oggi ufficialmente 4.9 milioni di palestinesi che possono vantare la condizione di “rifugiato”, accedendo ai relativi benefici.Continua a leggere