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Turchia, Erdogan: “Dietro golpe in Egitto c’e’ Israele”

Di Emanuel Baroz | 20 agosto 2013
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Turchia, Erdogan: “Dietro golpe in Egitto c’e’ Israele”

Egitto: Erdogan, c’e’ Israele dietro golpe militare Ankara (Turchia), 20 Agosto 2013 – C’e’ Israele dietro il golpe militare che il 3 luglio scorso in Egitto ha rovesciato il governo di Mohamed Morsi. L’accusa viene dal premier turco Recep Tayyip Erdogan, che ha detto di aver anche le prove di un coinvolgimento dello Stato ebraico. ”Che cosa si dice dell’Egitto? Che la democrazia non e’ l’urna elettorale”, ha polemizzato Erdogan, parlando un convegno di dirigenti locali del suo Akp, il […]Continua a leggere

Beirut (Libano): esplode autobomba nella roccaforte di Hezbollah, causando morti e feriti

Di Emanuel Baroz | 15 agosto 2013
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Beirut (Libano): esplode autobomba nella roccaforte di Hezbollah, causando morti e feriti

Beirut, esplode autobomba: Almeno 18morti e 280 feriti. Gruppo islamista rivendica: “Obiettivo Hezbollah” L’esplosione sarebbe avvenuta in un quartiere alla periferia sud della città. La tv libanese mostra le immagini di auto in fiamme in una strada di un quartiere residenziale e commerciale Beirut, 15 agosto 2013 – Almeno 18 persone sono morte e oltre 200 sono rimaste ferite nell’esplosione avvenuta in un quartiere alla periferia sud di Beirut, in Libano. Lo riferisce l’agenzia di stampa di Stato libanese. Si […]Continua a leggere

Israele: abbattuto razzo lanciato contro Eilat

Di Emanuel Baroz | 13 agosto 2013
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Israele: abbattuto razzo lanciato contro Eilat

 Israele: abbattuto razzo lanciato contro Eilat Gerusalemme, 13 Agosto 2013 – Verso l’una di martedì mattina (ora locale), una batteria del sistema di difesa anti-missili Iron Dome (“Cupola di ferro”) schierata a Eilat (estremo sud di Israele) ha intercettato per la prima volta uno razzo lanciato dal Sinai verso una zona residenziale della città israeliana. “Le Forze di Difesa hanno approntato nel miglior modo possibile uno scudo sofisticato difensivo, che comprende batterie Cupola di ferro, per proteggere Eilat e i […]Continua a leggere

Israele rilascia 26 tra assassini e terroristi palestinesi: ecco i nomi e i loro crimini

Di Emanuel Baroz | 12 agosto 2013
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Israele rilascia 26 tra assassini e terroristi palestinesi: ecco i nomi e i loro crimini

Grazie agli amici di Progetto Dreyfus che hanno riportato per primi la notizia in Italia siamo in grado di fornire anche i nomi e i crimini di cui si sono macchiati i 26 terroristi inseriti nella lista (basta cliccare qui). A voi il giudizio. Israele pubblica nomi 26 palestinesi da rilasciare in vista di colloqui pace Gerusalemme, 12 Agosto 2013 – Il governo di Israele ha pubblicato la lista dei 26 detenuti palestinesi che saranno rilasciati in settimana come parte […]Continua a leggere

Milano: polemiche per la presenza di un imam predicatore della Jihad alla festa per la fine del Ramadan

Di Emanuel Baroz | 10 agosto 2013
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Milano: polemiche per la presenza di un imam predicatore della Jihad alla festa per la fine del Ramadan

A Milano l’imam dei martiri. Gli ebrei: “Pisapia si dissoci” I centri islamici invitano il predicatore del jihad all’Arena. Omaggio dell’assessore. L’opposizione: “Follia”. di Alberto Giannoni Sembra proprio che l’Islam milanese non riesca a tenersi fuori dalle polemiche. Il caso che accende di nuovo i riflettori sulle «moschee» cittadine – alla fine di un mese di Ramadan filato via liscio come l’olio – è la partecipazione, ieri, alla festa di rottura del digiuno all’Arena civica, di un personaggio dal profilo ideologico quantomeno discutibile. L’imam invitato dal Coordinamento dei centri islamici milanesi a condurre la preghiera è lo Sheykh Riyad Al Bustanji. Il giordano, presentato come un sapiente noto per avere concluso a 24 anni l’apprendimento mnemonico di tutto il Corano era stato protagonista presso una tv satellitare mediorientale – l’ha raccontato Andrea Morigi su «Libero» – di un’intervista (tuttora in rete) in cui parla del «martirio» religioso e confessa di aver portato sua figlia a Gaza per imparare dalle donne palestinesi come si allevano i figli al «jihad» e al martirio. Ovviamente la circostanza che un tale personaggio abbia avuto il posto di «ospite d’onore» alla principale celebrazione del Ramadan di Milano, con 10mila persone e l’assessore comunale all’Educazione Francesco Cappelli, ha suscitato reazioni indignate. L’assessore ha preferito non commentare. «Non so quale sia la notizia più clamorosa – ha detto Riccardo De Corato, vicepresidente del Consiglio comunale per Fratelli d’Italia – se quella del predicatore pro-jihad accolto a braccia aperte o di un assessore che presenzia senza battere ciglio al suo sermone. Siamo davvero alla follia». De Corato fra l’altro ha chiesto le dimissioni del coordinatore del Caim Davide Piccardo, sottolineando come sia stato candidato in passato in Sel, il partito del sindaco. Da parte sua Piccardo si compiace del messaggio della Curia e della presenza dell’assessore, che a sua volta ha portato una lettera del sindaco, Giuliano Pisapia. Quanto all’imam, dice: «È molto bravo e molto noto per la sua scienza del Corano. Ha dedicato il suo discorso soprattutto a indicazioni etiche, ricordando che il musulmano deve essere un testimone di fede e mai elemento di disturbo». «Ha la sua posizione sulla Palestina, per la libertà e contro l’occupazione, ma ha sempre rispettato la legalità e non ha mai preso posizioni che contraddicano la nostra visione delle cose, che esclude il ricorso alla violenza come strumento di proselitismo o affermazione dei principi religiosi».Continua a leggere