Confine Siria-Israele, allerta nel Golan: rischio rapimento soldati

 
Emanuel Baroz
9 giugno 2013
2 commenti

SIRIA: ISRAELE, ALLERTA IN GOLAN, RISCHIO RAPIMENTO SOLDATI

siria-golan-soldati-rapimento-focus-on-israelGerusalemme, 7 Giugno 2013 – I militari israeliani dislocati sulle alture del Golan hanno ricevuto l’ordine di mantenere lo stato di massima vigilanza per evitare che possano essere rapiti da miliziani islamici, sempre più attivi sul versante siriano della linea di demarcazione. Lo riferisce la stampa odierna.

Nel primo semestre del 2013 si è registrato un significativo aumento dei tentativi di sequestrare soldati israeliani per usarli come ostaggi, emulando così il sequestro del caporale Ghilad Shalit che per cinque anni é stato tenuto prigioniero a Gaza da Hamas. La Divisione Operazioni delle Forze di Difesa israeliane ha contato 27 tentativi sventati, di cui almeno nove in stadio molto avanzato di preparazione. In tutto il 2012 si era registrata una quantità pari a quella dei primi sei mesi di quest’anno: tutti concepiti nell’intento di costringere Israele a liberare terroristi palestinesi detenuti nelle proprie carceri.

Thanks to Shalom7 e Israele.net

Nella foto in alto: soldati israeliani mentre pattugliano una strada

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  • #1Emanuel Baroz

    07/06/2013 A causa del peggioramento dei combattimenti tra ribelli e forze governative siriane, l’Austria ha annunciato giovedì che ritirerà i suoi caschi blu dalla forza Onu in servizio di monitoraggio sulle alture del Golan al confine fra Siria e Israele. Gli austriaci costituiscono circa 380 dei 1.000 caschi blu dispiegati nella zona dal 1974. In un comunicato ufficiale, il ministero degli esteri israeliano si è rammaricato della decisione augurandosi che essa “non porti ad un’ulteriore escalation nella regione”. Josephine Guerrero, portavoce Onu, ha detto che il ritiro austriaco dalle alture del Golan influirà sulla capacità operativa della missione.

    07/06/2013 Decine di siriani si sono presentati giovedì al valico di Quneitra chiedendo di entrare in Israele. Il gruppo è stato ricevuto al terminal dagli ufficiali delle Forze di Difesa israeliane i quali, dopo aver valutato che la situazione nella zona si era abbastanza calmata, hanno rimandato i siriani nel loro paese.

    07/06/2013 Nel quadro degli scontri coi ribelli siriani della zona, l’esercito siriano ha posizionato giovedì dei carri armati nella zona smilitarizzata, non lontano dal confine con Israele. Israele ha inoltrato una denuncia alle Nazioni Unite per la violazione delle clausole degli accordi di separazione delle forze del 1974 in base ai quali Israele si era ritirato da una parte del Golan e dalla città di Quneitra.

    07/06/2013 Si è insediato giovedì a Ramallah (Cisgiordania) il nuovo governo dell’Autorità Palestinese guidato da Rami Hamdallah, che succede al primo ministro dimissionario Salam Fayyad.

    07/06/2013 Nel primo semestre del 2013 si è registrato un significativo aumento dei tentativi di sequestrare soldati israeliani per usarli come ostaggi. La Divisione Operazioni delle Forze di Difesa israeliane ha contato 27 tentativi sventati, di cui almeno nove in stadio molto avanzato di preparazione. In tutto il 2012 si era registrata una quantità pari a quella dei primi sei mesi di quest’anno.

    07/06/2013 L’Unione Europea invierà altri 400 milioni di euro di aiuti alla Siria e ai paesi vicini. Lo ha annunciato giovedì il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, specificando che la UE è già il principale donatore umanitario in questa crisi, essendosi impegnata per più di 840 milioni di euro per alleviare quella che Barroso ha definito “la più drammatica crisi umanitaria negli ultimi dieci anni”.

    07/06/2013 Il presidente Vladimir Putin ha detto giovedì che la Russia manterrà permanentemente una squadra della marina militare (attualmente costituita da 16 navi) nel Mar Mediterraneo per proteggere i propri interessi e che tali movimenti navali non devono essere interpretati come una dimostrazione di forza.

    07/06/2013 Il leader di Al Qaeda, Ayman al-Zawahri, ha esortato i siriani a unirsi per rovesciare il presidente Bashar Assad e contrastare quello che ha definito il piano degli Usa e dei suoi alleati di creare uno stato cliente in Siria a protezione di Israele. Nel messaggio registrato di 22 minuti pubblicato giovedì sui siti islamisti, Zawahri ha anche ribadito che l’unico modo per risolvere il problema palestinese è attraverso la jihad (guerra santa islamica).

    07/06/2013 Siria. L’esercito del presidente Bashar Assad ha ripreso il controllo della città di Quneitra (sul Golan) e dell’unico valico di frontiera fra Israele e Siria, che erano stati conquistati per la prima volta giovedì mattina da forze ribelli. Pesanti scontri hanno imperversato nella zona. Un ispettore Onu è rimasto ferito da un colpo di mortaio che si è abbattuto su una postazione dei caschi blu prossima al confine. Per ragioni di sicurezza, le autorità israeliane hanno chiuso al traffico parte della statale 98 che passa in prossimità del confine e hanno invitato gli agricoltori locali a tenersi lontani dall’area. Il lato siriano del valico di Quneitra si trova a soli 70 metri dalla prima posizione delle Forze di Difesa israeliane. Gerusalemme è preoccupata che il Golan possa diventare base di lancio per attacchi contro Israele.

    07/06/2013 Altri due siriani gravemente feriti nelle battaglie tra esercito di Damasco e forze ribelli sono stati raccolti giovedì da militari israeliani e portati allo Ziv Medical Center di Safed. Hanno riportato ferite da arma da fuoco al petto e all’addome.

    07/06/2013 Libano. Secondo notizie di stampa, 12 razzi si sono abbattuti giovedì sulla città di Baalbek, roccaforte di Hezbollah. Gli attacchi potrebbero essere opera di gruppi dell’opposizione siriana in risposta al coinvolgimento di Hezbollah nella conquista mercoledì della città siriana di Qusair.

    07/06/2013 Agenzie di intelligence statunitensi hanno identificato nel Mediterraneo orientale tre navi da guerra russe anfibie che si ritiene possano portare carichi di armi che potrebbero essere usati per rifornire il regime siriano. Ne ha dato notizia la CNN, citando un funzionario del Pentagono. Secondo il reportage, anche se la notizia non è confermata si ritiene che le navi possano trasportare alcuni componenti del controverso sistema missilistico russo anti-aereo S-300 e altri armamenti destinati al regime di Damasco.

    07/06/2013 Le Forze di Difesa israeliane hanno inaugurato martedì la prima compagnia di soldati con il compito di affiancare unità di combattimento per filmarne l’attività. Le immagini saranno poi rese immediatamente disponibili per l’ufficio del portavoce, l’intelligence militare e le eventuali indagini interne. “Oggi – ha detto il portavoce militare Yoav Mordechai – i risultati delle operazioni militari non si misurano solo sul campo di battaglia. Anche la percezione gioca un ruolo fondamentale: si può vincere in battaglia, ma perdere la guerra per la percezione dell’opinione pubblica. Dobbiamo essere in grado di riportare le vicende autentiche, rapidamente e con precisione”.

    07/06/2013 Siria. Ispettori delle Nazioni Unite hanno reagito con cautela, mercoledì, all’annuncio della Francia che i test di laboratorio hanno dimostrato l’uso di gas nervino da parte delle forze del presidente Bashar al-Assad nella guerra civile siriana. Secondo gli ispettori Onu, è indispensabile ricostruire esattamente per quali mani sono transitati i campioni analizzati.

    (Fonte: Israele.net)

    9 Giu 2013, 11:30 Rispondi|Quota
  • #2Emanuel Baroz

    06/06/2013 “Siamo pronti a discutere qualsiasi iniziativa che sia una proposta e non un diktat. Lo ha detto mercoledì il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu commentando le iniziative per il processo di pace, tra cui quella della Lega Araba. Ed ha aggiunto: “Faccio appello ad Abu Mazen perché metta da parte le precondizioni e venga a trattare. Poiché non parla l’ebraico e il mio arabo è piuttosto scarso, mi rivolgerò a lui in una lingua che entrambi conosciamo dicendo: “’Give peace a chance (date una possibilità alla pace)”.

    06/06/2013 Svolta nelle indagini sulle raffiche d’armi da fuoco esplose nel 2009 contro un centro giovanile gay a Tel Aviv (due morti e 10 feriti). Mercoledì la polizia ha arrestato tre sospetti. La Task Force nazionale israeliana LGBT ha espresso fiducia nel lavoro degli inquirenti: “Eravamo sicuri che le autorità non si sarebbero fermate fino a quando i colpevoli non fossero stati trovati e perseguiti secondo la legge”.

    06/06/2013 Siria. La Lega Araba ha condannato mercoledì l’intervento militare in Siria del gruppo islamista libanese Hezbollah. Lo ha dichiarato il segretario della Lega Araba, Nabil Elaraby.

    06/06/2013 Due colpi di mortaio sono esplosi mercoledì su un terreno non edificato nel Golan, vicino al confine settentrionale con la Siria, a sud della zona di Majdal Shams.

    06/06/2013 Il vice ministro degli esteri israeliano Zeev Elkin ha criticato mercoledì i palestinesi dicendo che non sono disposti a parlare di pace nonostante il rinnovato impulso da parte di Stati Uniti e Israele per riprendere i negoziati, da troppo tempo in stallo. Invece – ha continuato Elkin – i palestinesi preferiscono perseguire la strategia del riconoscimento internazionale (senza negoziato né accordo). Abu Mazen conta di continuare sulla strada unilaterale finché ha la sensazione che la comunità internazionale lo appoggi: così non ha motivo di riprendere i negoziati”.

    06/06/2013 Siria. Dopo la Francia, anche la Gran Bretagna ha affermato mercoledì che campioni fisiologici provenienti dalla Siria sono risultati positivi per il gas sarin. Lo ha detto un portavoce del governo, aggiungendo che “c’è un corpus di informazioni, limitate ma convincenti, attestanti il fatto che il regime ha usato, e continua a utilizzare, armi chimiche, tra cui il sarin”.

    06/06/2013 Due civili siriani feriti nei combattimenti in corso nel loro paese sono stati trasferiti dalle Forze di Difesa israeliane allo Ziv Medical Center di Safed. Uno è deceduto in ospedale per le gravi ferite riportate. Il secondo rimane ricoverato in discrete condizioni con numerose ferite da schegge. L’ospedale ha comunicato che, dall’inizio degli scontri a ridosso del confine, sono 16 i civili siriani che sono stati ricoverati presso il centro medico.

    06/06/2013 Rami Hamdallah, primo ministro designato dell’Autorità Palestinese, ha detto martedì che conta di formare il suo governo in questa settimana, pur restando impegnato all’attuazione di un accordo di condivisione del potere con i “governanti” di Hamas nella striscia di Gaza. “Sono un uomo di unità – ha detto – la divisione è un crimine contro il popolo palestinese e deve finire. Non c’è nulla in cui dovremmo differire fra noi. L’unità è il nostro modo per sbarazzarci dell’occupazione”.

    06/06/2013 Siria. “La vittoria conseguita dai nostri coraggiosi soldati (a Qusayr) invia un messaggio chiaro a tutti coloro che sono coinvolti nell’aggressione contro la Siria, a cominciare dal nemico sionista e i suoi agenti e strumenti nella regione e sul campo”. Lo afferma la dichiarazione diffusa mercoledì dal Comando Generale dell’esercito siriano, citata dall’agenzia di stampa statale Sana. Dal canto suo, il vice ministro degli esteri iraniano Hossen Amir Abdolahian ha detto che Teheran ”si congratula con la vittoria dell’esercito e del popolo siriano a Qusayr contro i takfiri (apostati) terroristi”. Lo ha riferito l’agenzia AFP.

    06/06/2013 In coordinamento con il governo di Amman, gli Stati Uniti potrebbero estendere il dispiegamento in Giordania di missili Patriot e jet F-16 oltre il termine delle esercitazioni militari in programma nel mese di giugno. Lo ha detto alla Reuters un funzionario Usa che ha preferito restare anonimo.

    06/06/2013 “Vi confiderò un segreto: anch’io ho questo genere di foto”. Lo ha detto mercoledì a Canale 10 Rachel Dolev, ex capo dell’ufficio del censore delle Forze di Difesa israeliane, a proposito delle foto osé di alcune soldatesse israeliane che si sono diffuse in modo “virale” su internet. ”Solo che le mie sono chiuse in un album nel mio armadio – ha aggiunto Dolev – mentre oggi tutto viene pubblicato su Facebook e tutto avviene alla luce del sole”. Lo scorso fine settimana hanno iniziato a circolare delle foto caricate su Facebook in cui soldatesse israeliane si erano ritratte con addosso solo biancheria intima ed equipaggiamenti militari. “Mi chiedo – ha continuato Rachel Dolev – Qualcuno è rimasto sconvolto? Non credo che nessuno si sia scioccato. I nostri giovani vanno sotto le armi a 18 anni e questo è il genere di cose che i diciottenni fanno un po’ in tutto il mondo. Certo, ufficialmente le Forze di Difesa stigmatizzano perché sono cose in contrasto con il loro codice etico, ma d’altra parte sono anche cose che danno un volto molto umano a soldati e soldatesse”.

    06/06/2013 “La liberazione della Palestina si fa con le armi, non con i soldi”. Lo hanno scritto le Brigate Izzadin Kassam, ala militare di Hamas, in una lettera al capo del politburo dell’organizzazione Khaled Mashal, sollecitandolo a ripristinare l’alleanza con Hezbollah e Iran. Lo ha riferito martedì il quotidiano arabo edito a Londra Al-Quds Al-Arabi. Nella lettera, le Brigate Izzadin Kassam affermano che l’alleanza con Hezbollah e Iran è più vantaggiosa per la lotta contro Israele degli aiuti finanziari ricevuti da stati arabi (un riferimento in particolare al Qatar).

    06/06/2013 Immediatamente costretto alle dimissioni dall’unanime condanna di politici e opinione pubblica il giudice Nissim Yeshaya, colto a pronunciare la frase “ad alcune ragazze piace essere violentate” durante un’udienza d’un processo per stupro.

    06/06/2013 Contraddicendo il governo precedente, il nuovo governo bulgaro a guida socialista ha detto d’avere solo “indizi” di un coinvolgimento di Hezbollah nell’attentato del luglio 2012 a Burgas contro turisti israeliani, e che questo non giustifica una decisione dell’Unione Europea di classificare Hezbollah come gruppo terroristico. ”Occorre che l’eventuale decisione della UE non si basi solo sull’attentato a Burgas perché penso che le prove che abbiamo non sono evidenti”, ha detto il neo ministro degli esteri Kristian Vigenin.

    05/06/2013 Ricercatori israeliani ed europei hanno scoperto che una particolare specie di rana caratteristica delle paludi di Hula (nord Israele) e che si pensava estinta fino a quando ne è stato rinvenuto un esemplare due anni fa, appartiene a un tipo di anfibio che finora era conosciuto solo attraverso fossili di 35 milioni di anni fa. “E’ una scoperta paragonabile per importanza al ritrovamento dei Rotoli del Mar Morto – ha spiegato un ricercatore a YnetNews – La rana di Hula è parte del patrimonio di Israele e temiamo che possa estinguersi, questa volta per sempre”.

    05/06/2013 La municipalità di Haifa ha annunciato martedì che intitolerà una strada alla memoria del politico e parlamentare arabo israeliano Tawfik Toubi, deceduto nel 2011 all’età di 88 anni. Toubi fu uno dei fondatori del Partito comunista israeliano. Eletto alla prima Knesset nel 1949, venne riconfermato in tutte le elezioni successive fino al 1990. Nato in una famiglia araba cristiana di Haifa nel 1922, Toubi aveva compiuto gli studi in una scuola cristiana di Gerusalemme.

    05/06/2013 Il Segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon si è detto scioccato e stomacato per le atrocità commesse nei due anni di guerra civile in Siria illustrate in un rapporto presentato da ispettori delle Nazioni Unite sui diritti umani. ”Ha visto il rapporto – ha detto martedì il suo portavoce Martin Nesirky ai giornalisti – e francamente ha trovato il catalogo di atrocità in esso contenuto sconvolgente e nauseante”.

    05/06/2013 Siria. Sulla base dei test effettuati su campioni recuperati in Siria, il ministro degli esteri francese Laurent Fabius si è detto certo che il gas nervino sarin è stato utilizzato in diverse occasioni. “I test mostrano la presenza di sarin in vari campioni in nostro possesso” ha detto Fabius in un comunicato diffuso martedì, aggiungendo che i risultati sono stati consegnati alle Nazioni Unite.

    05/06/2013 Siria/Libano. L’Esercito Libero siriano ha comunicato al Consiglio di Sicurezza dell’Onu che sta valutando di combattere Hezbollah direttamente in Libano se il gruppo sciita libanese non ritirerà i suoi uomini dalla Siria, dove combattono a fianco delle forze del regime. Ne ha dato notizia la tv Alhurra.

    05/06/2013 “La Difesa non è un’isola separata dalla realtà economica del resto del paese e deve fare la sua parte nello sforzo nazionale per chiudere il deficit di bilancio”. Lo ha detto martedì il ministro della difesa israeliano Moshe Ya’alon parlando dei recenti tagli alle spese delle forze armate. “Lo stiamo facendo con grande preoccupazione – ha aggiunto – ben sapendo che i rischi che ci assumiamo sono enormi. Ma dobbiamo anche porre dei limiti, uno dei quali è mantenere il livello di intelligence”.

    05/06/2013 “La posizione palestinese è molto chiara ed è nota agli americani e agli israeliani, e Israele la deve accettare se si vuole rilanciare i negoziati in modo da poter tornare al tavolo delle trattative il più presto possibile per trovare una soluzione a due Stati sulle linee del 1967”. Lo ha detto martedì il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) in una conferenza stampa a Ramallah con Mohamed Waheed Hassan, presidente delle Maldive.

    05/06/2013 Il ministro palestinese per gli affari civili Hussein a-Sheikh ha detto che il Segretario di stato Usa John Kerry ha chiesto al presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) di concedergli più tempo per i suoi sforzi di rilanciare i negoziati di pace tra israeliani e palestinesi. Secondo a-Sheikh, Abu Mazen ha detto a Kerry che, in caso di fallimento, “il ruolo funzionale dell’Autorità Palestinese secondo gli accordi di Oslo giungerà al termine e Israele dovrà assumersi la responsabilità dell’occupazione”.

    05/06/2013 Egitto. Condannati martedì a pene fra uno e cinque anni carcere 43 operatori di organizzazioni internazionali senza scopo di lucro, fra cui almeno 16 americani (per lo più in contumacia), accusati d’aver utilizzato illegalmente fondi esteri per fomentare disordini nel paese.

    05/06/2013 Turchia/Siria. Militari turchi hanno aperto il fuoco in direzione della Siria, martedì mattina, in risposta a fuoco sparato verso veicoli blindati dell’esercito turco nel sud della Turchia. Lo ha riferito l’agenzia di stampa turca Anatolia.

    05/06/2013 Siria. Ispettori Onu per i diritti umani hanno dichiarato martedì d’avere ”motivi ragionevoli” per ritenere che quantità limitate di armi chimiche siano state effettivamente usate in Siria in quattro distinte occasioni, ma hanno aggiunto che sono necessari ulteriori dati su campioni prelevati localmente per determinare precisamente quali agenti chimici sono stati utilizzati e da chi. Le maggiori testimonianze, comunque, riguarderebbero il loro uso da parte delle forze del regime. La Commissione d’inchiesta Onu ha esortato Damasco a consentire l’ingresso nel paese di un team di esperti.

    05/06/2013 Iran. Ali Akbar Velayati, uno dei candidati nella corsa presidenziale, ha detto in un’intervista all’agenzia di stampa francese AFP che il suo paese non vuole costruire una bomba nucleare. Ha anche aggiunto però che, se eletto, non imprimerà alcun cambiamento alla politica nucleare dell’Iran, agendo in ”esatta conformità” con le indicazioni della Guida Suprema, ayatollah Ali Khamenei. Dal canto suo, Khamenei ha sollecitato i candidati alla presidenza a non fare nessuna concessione all’Occidente. “Alcuni – ha detto Khamenei parlando alla tv in occasione dell’anniversario della morte nel 1989 di Ruhollah Khomeini, fondatore della Repubblica islamica – sulla base dell’idea errata che dovremmo fare concessioni ai nemici per attenuare la loro ira, hanno anteposto i loro interessi a quelli della nazione iraniana. Ma questo è sbagliato”.

    05/06/2013 Il ministero dell’istruzione israeliano integrerà altri cinquecento insegnanti arabi nelle scuole ebraiche, che andranno a coprire carenze d’organico negli insegnamenti di matematica, inglese, arabo e scienze. Ne ha dato notizia martedì Radio Israel.

    05/06/2013 La Knesset ha approvato in prima lettura un disegno di legge volto a garantire alle donne almeno quattro seggi nel Comitato per le nomine dei tribunali rabbinici. Lo ha riferito martedì Radio Israel.

    05/06/2013 Lunedì un tribunale egiziano di Hurghada ha condannato a morte per impiccagione cinque stranieri accusati di traffico di droga. Si tratta di un cittadino britannico e tre cittadini delle Seychelles arrestati nel 2011. Il quinto imputato, un pakistano, è sfuggito all’arresto ed è stato condannato in contumacia. I condannati possono presentare ricorso. In Egitto raramente vengono eseguite le condanne a morte.

    04/06/2013 I genitori di Noam Naor, un bambino israeliano dichiarato cerebralmente morto dopo essere precipitato dal quarto piano, hanno deciso di donare il rene del figlio a Yakoub Ibhisad, bambino palestinese di 10 anni individuato come il più compatibile nella lista d’attesa nazionale, da sette anni in cura per insufficienza renale presso il centro medico Shaare Zedek di Gerusalemme. Il trapianto è stato eseguito presso lo Schneider Children’s Medical Center di Petah Tikva, da dove Yakoub dovrebbe essere dimesso tra breve.

    04/06/2013 L’Autorità Palestinese ha arrestato lunedì il giornalista palestinese George Canawati, di Betlemme, per aver riferito di un volantino distribuito dalle Brigate Martiri di al-Aqsa, braccio armato di Fatah, che attaccava il sindaco di Betlemme Vera Baboun chiedendone le dimissioni. Baboun, prima donna sindaco della città, è stata accusata d’aver vietato a ragazze palestinesi di recitare una poesia con la frase “l’islam è la nostra religione” e d’aver proibito loro di partecipare a un evento locale con indosso l’hijab, accuse respinte dall’interessata. Canawati, direttore della locale Radio Betlemme 2000, appartiene a una delle maggiori famiglie cristiane della città cisgiordana. Nel 2011 era già stato arrestato e processato da un tribunale dell’Autorità Palestinese per aver criticato i servizi medici nella sua città. Allora la decisione di incriminare Canawati era venuta dopo che il governatore dell’Autorità Palestinese a Betlemme, Abdel Fattah Hamayel, lo aveva denunciato per ”calunnia e diffamazione”. Alla fine dell’anno scorso, la Forza di Intelligence Generale dell’Autorità Palestinese in Cisgiordania aveva arrestato Canawati per cinque giorni dopo che aveva riferito delle tensioni tra il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) e l’uomo forte di Fatah, Mohammed Dahlan.

    04/06/2013 Egitto. Un celebre blogger e attivista egiziano è stato condannato lunedì a sei mesi di carcere per aver “insultato” il presidente Mohamed Morsi.

    04/06/2013 Iran. “A causa delle estese attività iraniane, potrebbe non essere più possibile trovare nulla nell’impianto di Parchin” quand’anche venisse permesso agli ispettori Onu di entrare. Lo ha detto lunedì in una conferenza stampa Yukiya Amano, direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), con riferimento alla probabile azione di “ripulitura” operata dall’Iran.

    04/06/2013 Siria. ”Verso la mezzanotte di domenica scorsa sono rimaste uccise 26 persone, tra cui sei donne e otto bambini, quando si è abbattuto sul villaggio di Kfar Hamra quello che molto probabilmente era un missile terra-terra”. Lo ha comunicato lunedì l’Osservatorio Siriano per i diritti umani, secondo il quale “le forze del regime hanno preso il controllo dei campi circostanti e stanno cercando di prendere il villaggio per rompere l’assedio dei ribelli a Nubl e Zahra”, due villaggi a nord di Aleppo.

    04/06/2013 Siria. Secondo le stime del ministro del lavoro dell’Autorità Palestinese Ahmad Majdalani, citato lunedì dall’agenzia palestinese Ma’an, sarebbero circa 2.000 i palestinesi incarcerati dal regime del presidente siriano Bashar Assad. Di questi, circa 1.300 si ritiene abbiano preso parte ai combattimenti fra forze di Assad e forze ribelli.

    04/06/2013 Si apprende che un’operazione delle Forze di Difesa e dei servizi di sicurezza israeliani ha portato il mese scorso all’arresto di Bakhar Saad, un palestinese che intendeva realizzare attentati terroristici contro Israele. L’inchiesta ha rivelato fra l’altro che Saad si era incontrato con Hisham Hajaj, un operativo di Hamas condannato all’ergastolo per crimini di sangue, poi scarcerato nel quadro del ricatto per la liberazione dell’ostaggio Gilad Shalit. Saad avrebbe dovuto ricevere armi per realizzare attacchi a fuoco e sequestri di persona.

    04/06/2013 “Seguiamo da vicino la vicenda del trasferimento di missili S-300 dalla Russia alla Siria. A quanto ci risulta, i missili devono ancora essere consegnati e, se lo saranno, non saranno operativi prima del 2014”. Lo ha detto il ministro della difesa israeliano Moshe Ya’alon parlando lunedì alla commissione esteri e difesa della Knesset. “La nostra politica – ha aggiunto – è quella di non intervenire nella guerra civile siriana finché non vengono colpiti i nostri interessi vitali col trasferimento a Hezbollah di armi sofisticate, missili o armi chimiche”. Ya’alon ha anche affermato che “la Siria è ormai divisa, il presidente Bashar Assad controlla solo il 40% del territorio e ci sono almeno quattro quartieri di Damasco sotto il controllo dei ribelli”.

    04/06/2013 Il segretario di stato Usa John Kerry si è congratulato domenica sera con il neo primo ministro palestinese Rami Hamdallah, appena nominato dal presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen).

    04/06/2013 Libano. Secondo i mass-media libanesi di lunedì, lo sceicco Maher Hammoud, affiliato al gruppo sciita Hezbollah e notoriamente filo-siriano, poco prima dell’alba sarebbe sopravvissuto a un attentato nella città portuale meridionale di Sidone ad opera di ignoti armati di mitra Kalashnikov.

    04/06/2013 L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha approvato venerdì scorso un dispositivo non chirurgico per la circoncisione nell’adulto, ideato dalla start-up israeliana Circ MedTech, che potrebbe presto essere utilizzato in tutta l’Africa contribuendo al controllo dell’AIDS. PrePex è un dispositivo monouso facile da usare e indolore, composto da cerchi di gomma, che non necessita di punti di sutura né di ambiente sterile, e costituisce l’unico metodo per circoncisione nell’adulto, oltre alla chirurgia convenzionale, che abbia ottenuto l’approvazione dell’OMS, secondo quanto riferisce il New York Times. Era già stato approvato dalla americana Food and Drug Administration nel 2012 e certificato dall’Unione Europea.

    (Fonte: Israele.net)

    9 Giu 2013, 11:33 Rispondi|Quota