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Ennesima provocazione antisemita di Beppe Grillo: usati Auschwitz e Primo Levi per attaccare Renzi e Napolitano

Di Emanuel Baroz | 14 aprile 2014
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Ennesima provocazione antisemita di Beppe Grillo: usati Auschwitz e Primo Levi per attaccare Renzi e Napolitano

M5S, Grillo ‘riscrive’ Primo Levi e usa la Shoah per tornare ad attaccare Colle e premier Il leader del Movimento piazza sul blog una rivisitazione di ‘Se questo è un uomo’ con tanto di foto taroccata del tristemente noto ingresso di Auschwitz. Il post alla vigilia del riapprodo al Senato del ddl su voto di scambio politico-mafioso contro cui i 5 Stelle si sono messi di traverso Roma, 14 Aprile 2014 – Usa la Shoah e riscrive Primo Levi. Prende a prestito la poesia che fa da incipit al libro Se questo è un uomo e, dopo averla trasformata e stravolta (“liberamente ispirata”, si legge in calce), la piazza in bella vista sul proprio blog per tornare ad attaccare il Colle, il governo Renzi, la sinistra e il patto Pd-Berlusconi. A corredo, una foto simbolo – rivista anche questa – che ritrae l’ingresso di Auschwitz: la scritta piazzata in alto, però, non è la tristemente nota Arbeit Macht Frei (‘il lavoro rende liberi’) posta sopra il cancello di entrata del campo di concentramento nazista, ma P2 Macht Frei. Ad Auschwitz Primo Levi riuscì a sopravvivere, e Se questo è un uomo – capolavoro letterario scritto nel 1947 – rappresenta una testimonianza forte e tragica della sua esperienza nel lager. Ciò nonostante, Beppe Grillo – leader, fondatore e ‘garante’ del Movimento 5 Stelle – ha deciso di utilizzare il testo della poesia di Levi a mo’ di canovaccio da taroccare e riattualizzare. Scrive Grillo: “Voi che vi disinteressate della cosa pubblica come se vi fosse estranea e alla vita delle persone meno fortunate che vi circondano nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il telegiornale di regime caldo e visi di mafiosi e piduisti sullo schermo mentre mangiate insieme ai vostri figli che educate ad essere indifferenti e servi”.Continua a leggere

Londra, docente insulta ragazza ebrea: “Ti spedisco in una camera a gas”

Di Emanuel Baroz | 14 aprile 2014
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Londra, docente insulta ragazza ebrea: “Ti spedisco in una camera a gas”

LONDRA: «TI SPEDISCO IN UNA CAMERA A GAS» Scandalo al college dei vip. Docente insulta allieva ebrea «Torna in fila, oppure ti spedisco in una delle vostre camere a gas!». L’odioso insulto antisemita è stato rivolto a una ragazza ebrea in un college femminile fra i più esclusivi della Gran Bretagna, frequentato in passato da vip come l’attrice Rachel Weisz e la stilista Anna Wintour. Si tratta del prestigioso North London Collegiate School, le cui rette sono nell’ordine delle 6.000 […]Continua a leggere

Kansas City (USA): attentato antisemita in centri ebraici provoca 3 morti

Di Emanuel Baroz | 14 aprile 2014
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Kansas City (USA): attentato antisemita in centri ebraici provoca 3 morti

Kansas: grida «Heil Hitler» e spara in centri ebraici, tre morti Gridando «Heil Hitler!», domenica pomeriggio (notte ora italiana) un uomo ha aperto il fuoco in due centri ebraici in Kansas, uccidendo tre persone e ferendone gravemente una quarta. Prima ha iniziato a sparare nel parcheggio Jewish Community Center di Overland Park, e poi ha continuato nel Village Shalom, una casa di riposo per anziani a meno di due kilometri di distanza. Alla fine, il bilancio è di tre morti, […]Continua a leggere

Motta di Livenza (Treviso): anche una processione religiosa viene utilizzata dalla propaganda palestinese per i propri fini!

Di Emanuel Baroz | 13 aprile 2014
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Motta di Livenza (Treviso): anche una processione religiosa viene utilizzata dalla propaganda palestinese per i propri fini!

La Via crucis alla palestinese A Motta di Livenza (Treviso) è andata in scena una curiosa Via crucis che ha scatenato le ire di molti cattolici. La processione religiosa che ricorda il calvario di Gesù si è trasformata in una protesta «politica» dedicata ai disagi del popolo palestinese per il muro (la barriera di separazione…) che separa Israele e la Palestina. L’iniziativa lanciata da un militante di sinistra è stata raccolta dal parroco don Vttorino. Le stazioni sono state soltanto […]Continua a leggere

Negoziati Israele-palestinesi: l’ONU riconosce l’adesione dell’ANP a 13 trattati internazionali

Di Emanuel Baroz | 11 aprile 2014
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Negoziati Israele-palestinesi: l’ONU riconosce l’adesione dell’ANP a 13 trattati internazionali

ONU ENTRA A GAMBA TESA SUI NEGOZIATI: RICONOSCIUTA AI PALESTINESI ADESIONE A 13 TRATTATI Doveva essere uno dei punti su cui negoziare insieme agli israeliani, quello dell’adesione dell’Autorità Nazionale Palestinese ai trattati internazionali dell’Onu, e invece, a riprova del totale menefreghismo di Abu Mazen, la richiesta è stata inviata indipendentemente dagli accordi. Che potrebbe esserci di peggio in questi negoziati fallimentari? Semplice, il riconoscimento di adesione dei palestinesi a 13 trattati internazionali, arrivata stamane dall’Onu. In una situazione così delicata, […]Continua a leggere

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